La targa del Premio culturale “Leone d’Argento”, così chiamato perché il “Leone Rampante” rappresenta l’effige del Comune di Carlentini, è stata registrata presso lo sportello dell’Ufficio Brevetti e Marchi della Camera di Commercio, Industria e Artigianato di Siracusa, che trasmetterà la documentazione all’U.I.B.M.(Ufficio Italiano Brevetti e Marchi) del Ministero dello Sviluppo Economico con sede a Roma e al registro dell’O.M.P.I. (Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale) con sede a Ginevra.
Il Premio culturale “Leone d’Argento” ogni anno viene assegnato a quei cittadini carlentinesi, o ai siciliani di nascita o di adozione, che operando in campo filantropico, letterario, artistico e dello spettacolo, si sono distinti contribuendo così al progresso sociale ed intellettuale della città, e diffondendo un’immagine di dignità e di pulizia della nostra Sicilia e ai vincitori della Borsa di Studio per la valorizzazione del territorio.
Lo ha reso noto il Presidente dell’Associazione culturale “La Meta” di Carlentini, Prof. Maurizio Di Salvo, che su proposta del consiglio direttivo dell’associazione, ha provveduto ad espletare tutte le pratiche burocratiche per la registrazione della targa “Leone d’Argento”.
Alla registrazione presso l’Ufficio Brevetti e Marchi, oltre al Presidente de “La Meta” Maurizio Di Salvo, ha presenziato anche il segretario de “La Meta” Nunzio Marino.
Il Presidente, secondo le direttive di legge, ha depositato la foto della targa, lo statuto dell’associazione e i regolamenti del Premio, con le diverse sezioni: “Leone d’Argento”; “Leone d’Argento alla memoria”, premio alla sicilianità “Francesco Favara Adorni”, “Francesco Favara Adorni alla memoria” e il premio e la borsa di studio “Leone d’Argento per la valorizzazione del territorio”.
Il Presidente Prof. Maurizio Di Salvo ha definito questo atto una “certificazione di qualità”, che viene formalizzata subito dopo la celebrazione della diciottesima edizione svoltasi lo scorso mese di settembre.
“La registrazione con la deposizione della targa – spiega il Presidente dell’Associazione “La Meta”, Prof. Maurizio Di Salvo – nascono da un lavoro di mesi, anche di natura legale, che ha interessato l’associazione, che il prossimo anno festeggerà il venticinquesimo anniversario della costituzione. E’ stato sempre un nostro obiettivo “certificare la qualità” della targa che in queste diciotto edizione viene consegnata ai premiati diventando così il simbolo dell’attività culturale della nostra città”.
I soci fondatori “La Meta”, la cui associazione detiene la promozione del Premio culturale, hanno voluto anche rinnovare, davanti al Notaio Sebastiano La Ciura di Lentini, gli organi e gli obiettivi statutari dell’associazione.
“Stiamo lavorando ad organizzare le celebrazioni delle nozze d’argento de “La Meta” e le due edizioni del Premio Leone d’Argento – aggiunge il Presidente de “La Meta” Prof. Maurizio Di Salvo – che ci porteranno al ventennale del premio, che celebreremo nel 2010, con una cerimonia del tutto particolare. Con questa operazione, per la quale ringrazio l’artigiano Prof. Orazio Costanzo della Kéramos, che da diciotto edizione realizzata la targa che noi consegniamo ai premiati – conclude il Presidente de “La Meta” – si è compiuto un atto importante a garanzia della storia del premio culturale “Leone d‘Argento e a tutela dell’eventuale uso indiscriminato del marchio.”
Per il Presidente dell’Associazione Turistica Pro Loco , Rag. Amedeo Seguenzia “la registrazione del premio è un passo importante”. “Il Leone ‘Argento” – ha detto – in questi anni è diventato uno dei premi più importanti della nostra Sicilia, sia dal punto di vista culturale che per diffondere l’immagine della nostra città. La Pro Loco continuerà su questa strada”.
Tra i premiati che hanno ricevuto il Leone d’Argento figurano scrittori, giornalisti, registi, attori, musicisti, ricercatori. Tra i quali Sebastiano Addamo, Elisa Anzaldo, Dario Bandiera, Benedetto Matarazzo, Armado Licciarderlo, Salvatore Coffa, Sebastiano Mangiameli, Gabriele Alicata, Pippo Micalizio e tantissimi altri.
Nell’albo d’oro del premio alla sicilianità “Francesco Favara Adorni” figurano Pippo Baudo, Guido Bertolaso, Turi Vasile, Piero Grasso,, Severino Santiapichi, Gian Carlo Caselli, Giovanni Tinebra, Giovanni Rizza, Armando Molaschi, Giuseppe Costanzo, Francesco Benigno, Paolo Giansiracusa, Gilberto Idonea, Giovanni Pepi, Mario Venuti, Felice Cavallaro, Nino Frassica, Vincenzo Consolo, Salvo la Rosa, Manlio Dovì, Sergio Friscia, don Fortunato Di Noto, Sergio D’Antoni, Giuseppe Tornatore, Carmelo Patti, Mariella Ferrera, Fulvio Frisone. Severino Santiapichi, Puccio Corona, Tiziana Lodato e tantissimi altri.
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