In tendenza

Premio Vittorini 2009: Pluripremiata La Palermitana Emma Dante

Premiato un grande nome del teatro contemporaneo – capace di portare sulle scene di tutta Europa l’anima più viscerale della Sicilia – ieri sera, a conclusione della XIV edizione del Premio Vittorini, condotto da Fabrizio Frizzi e patrocinato dalla Provincia Regionale di Siracusa.

Emma Dante – regista palermitana, al suo esordio letterario con il romanzo “Via Castellana Bandiera”, edito da Rizzoli – è stata infatti insignita del Superpremio Vittorini, che la vivace artista ha accolto con particolare stupore, esclamando sul palco del Teatro Greco: “Ma è troppo!”.

La Commissione giudicatrice del Premio ha esposto nel corso della serata le motivazioni della scelta dei tre romanzi premiati, spaziando dal realismo magico e visionario della Dante – che racconta di una passione svuotata di significato, squarciata in un’immobilità che si traduce in occasione di riflessione – all’eterna emergenza della Napoli popolare, ironica e rabbiosa dello “Scuorno”(Mondadori) di Francesco Durante, alle incantevoli insidie dell’ “ultimo giorno d’infanzia” di Letizia Muratori ne “La casa madre”(Adelphi).

Il Premio opera prima è stato invece assegnato al giudice siracusano Simona Lo Jacono, per il suo primo romanzo “Tu non dici parole”, edito da Giulio Perrone, esaltazione della bellezza della parola come veicolo di salvezza dalla morte e da una giustizia iniqua e fallace, ma anche difesa post-mortem della religiosa protagonista della vicenda, ambientata a Bronte negli anni dell’Inquisizione.

Ad animare la cavea del Teatro – gremita di spettatori – la grande musica di Antonella Ruggiero e di Fiorella Mannoia, che hanno offerto al pubblico alcuni tra i più grandi successi del loro repertorio.

Il Presidente della Provincia, On. Nicola Bono, ha inoltre assegnato tre premi speciali a personalità del mondo dello spettacolo e della cultura: il doppiatore Tonino Accolla – vero mattatore della serata – il giovane pianista siciliano Francesco Durante – già riconosciuto come uno dei maggiori talenti del pianismo a livello internazionale – e lo scrittore e archeologo di fama mondiale Valerio Massimo Manfredi, che si è detto onorato di trovarsi in un luogo – il Teatro Greco di Siracusa appunto – denso di significato per la sua attività professionale ed artistica.

Ancora una volta, dunque, il meglio del mondo della cultura ha reso onore alla figura di Elio Vittorini, facendosi interprete di quello stesso fermento intellettuale che animò lo scrittore siracusano nel corso della sua vita.

 


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo