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Presentati al salone del libro di Torino le case editrici e gli autori che si contenderanno il premio Vittorini

Sono 36  gli autori e 26 le case editrici che si contenderanno il successo finale

Sono 36  gli autori e 26 le case editrici che si contenderanno il successo finale nella XXI edizione del Premio Letterario Nazionale Elio Vittorini.

L’annuncio è avvenuto ieri pomeriggio al Salone internazionale del libro di Torino dove il Premio Vittorini, nel solco di una collaudata tradizione che per alcuni anni era stata interrotta, è tornato protagonista nello stand della Regione Siciliana al fianco dell’Associazione Siciliana Editori.

All’incontro hanno preso parte l’assessore alla cultura della Città di Siracusa Fabio Granata, il presidente dell’Associazione culturale Vittorini-Quasimodo Enzo Papa e il segretario generale del Premio Aldo Mantineo.

Nel corso dell’incontro spazio anche per la presentazione della terza edizione del Premio per l’Editoria Indipendente Arnaldo Lombardi, intitolato alla memoria dell’editore – siracusano di adozione – “inventore” del Premio Vittorini, oltre che protagonista della vita culturale siracusana degli ultimi decenni. Per il Premo Lombardi le case editrici indipendenti avranno tempo sino al 20 giugno prossimo per presentare le schede di candidatura e dei cataloghi che devono avere almeno venti pubblicazioni di carattere storico o letterario.

La cerimonia di consegna del Premio Letterario Nazionale Elio Vittorini e del Premio per l’Editoria Indipendente Arnaldo Lombardi si svolgerà a Siracusa sabato 10 settembre.

La manifestazione è promossa dall’Associazione Culturale Vittorini-Quasimodo con l’assessorato alla cultura della Città di Siracusa e la Confcommercio Siracusa, in collaborazione con la Camera di commercio del Sud Est, la Fondazione INDA, la Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Siracusa e con il sostegno di altri partner sia pubblici che privati.

Il ritorno del Premio Vittorini nello stand della Regione Siciliana al Salone del Libro di Torino è un altro tassello di un mosaico che si sta ricomponendo nel segno della storia ultraventennale di questa manifestazione, rivitalizzata da tre anni a questa parte dopo una lunga assenza – ha detto tra l’altro l’assessore alla cultura della Città di Siracusa Fabio Granata -. A questo appuntamento l’Amministrazione Comunale di Siracusa guarda con crescente interesse anche per la sapiente sinergia che si è riusciti a mettere in campo con partner di primo piano come la Confcommercio Siracusa ed altre prestigiose e autorevoli realtà istituzionali. Il Premio Vittorini e il Premio Lombardi costituiscono punti fermi di quel programma di rigenerazione complessiva della Città che, non a caso, passa anche da appuntamenti culturali di assoluto spessore. Il “Vittorini” ha tutte le carte in regola per consolidare quella posizione, già importante, rivestita nel panorama nazionale dei premi letterari: la presenza oggi al Salone internazionale del Libro di Torino ne è un’ulteriore conferma”.

Sulla stessa scia il presidente dell’Associazione Vittorini-Quasimodo Enzo Papa che ha voluto mettere l’accento proprio sul significato del ritrovato abbraccio col Salone nella cornice dello stand della Regione Siciliana. “Lo scorso anno il Premio Vittorini fu già protagonista al Salone del Libro di un appuntamento ospitato dalla Regione Piemonte – ha detto Papa -. Una bella occasione della quale siamo ancora grati, ma questo di oggi nello stand della Regione Siciliana ha tutto il sapore del ritorno a casa, al fianco degli amici editori siciliani. Il Premio Vittorini, praticamente sin dalla sua prima edizione, ha iniziato ogni anno il proprio cammino proprio dal Salone Internazionale del Libro di Torino. Ecco perché per me, per tutti noi, trovarci oggi qui a condividere questo momento è una straordinaria emozione”. Papa ha poi voluto sottolineare come “anche quest’anno il Premio Vittorini si connoti come una vetrina di alcuni degli autori più interessanti del panorama nazionale, “segno evidente che le case editrici   guardano a questa nostra manifestazione con rinnovata e crescente attenzione”.

E’ stato, infine, il segretario generale del Premio Aldo Mantineo descrivere le principali tappe che condurranno d’ora in avanti sino alla cerimonia conclusiva del 10 settembre. “La commissione di valutazione, presieduta anche quest’anno dal prof. Antonio Di Grado, è già al lavoro per arrivare ad individuare entro la fine di giugno i tre finalisti – ha detto Mantineo -. Tra questi ultimi, all’inizio di settembre, verrà scelta l’opera vincitrice alla quale andrà il premio di 3mila euro. In questa seconda fase la  commissione integrerà  la propria valutazione con quella che, entro il 20 agosto, esprimerà il Comitato studentesco dei lettori (composto da studenti degli ultimi due anni di diversi istituti di vari indirizzi) che, cumulativamente, esprimerà un solo voto”.


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