Quattro egiziani sottoposti a fermo dai Carabinieri della Stazione di Cassibile.
Il reato è favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
La notte tra domenica e lunedì scorsi, una imbarcazione di trenta metri di lunghezza si è arenata sulle coste di Fontane Bianche, scaricando a terra oltre cento cittadini extracomunitari, sfiniti da un’attraversata in mare durata più giorni.
Molti di loro si sono dati immediatamente alla macchia mentre alcuni si sono fermati sulla spiaggia stremati dalla fatica.
L’intervento dei Carabinieri della Stazione di Cassibile ha attivato la macchina dei soccorsi che sono giunti prontamente sul posto, insieme agli uomini dell’ufficio immigrazione della locale Questura. E mentre si iniziavano le procedure di identificazione, diverse pattuglie dell’Arma sono state fatte confluire per riuscire a prendere anche gli altri cittadini extracomunitari che, nel frattempo, avevano tentato di far perdere le proprie tracce aiutati dall’oscurità.
Sono bastate poche ore per individuare gli oltre novanta clandestini, tra uomini, donne e alcuni minori, che sono stati condotti subito dopo presso la Caserma dei Carabinieri.
Le indagini svolte dalla locale stazione dei Carabinieri hanno permesso di individuare chi aveva organizzato il viaggio della speranza verso l’Italia dei poveri sventurati.
Dagli accertamenti svolti e dalle prove raccolte l’attenzione si posata a carico di quattro soggetti, tutti di nazionalità egiziana e sono scattate così le manette ai polsi di AHMAD Mohammed, ALI Ibrahim, IBRAHIM Abdelhaim e OHAMED Fuad, tutti di età compresa fra i 20 ed i 25 anni, tutti di nazionalità egiziana.
I quattro sono stati accompagnati presso il carcere di Siracusa, per rimanervi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria aretusea, che sta coordinando le indagini.
Un risultato importante, quello conseguito dai Carabinieri di Cassibile che, con l’immediato fermo dei quattro giovani scafisti, ha consentito, non solo un soccorso umanitario alle vittime, ma anche di raggiungere un significativo risultato nel contrasto al mercato di esseri umani che, con frequenza quasi costante, interessa le coste dell’isola.
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni











