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Presidente dell’Autorità portuale, sindaci di Augusta e Priolo, Assoporto e Unionports: “non interessati ai nomi”

I quattro chiedono un presidente in discontinuità con il passato, a tempo pieno, di alto profilo professionale e preferibilmente espressione delle competenze siciliane

“La nomina della nuova governance della Adsp del mare della Sicilia orientale non è mai stata per noi questione di principio né legata esclusivamente al cognome della persona che deve ricoprire un ruolo importante e strategico per il presente ed il futuro del nostro territorio”. Lo dicono in un comunicato congiunto i sindaci di Augusta Giuseppe Di Mare e di Priolo Giuseppe Gianni e i presidenti di Assoporto Augusta Marina Noè e di Unionports maritime cluster Davide Fazio che a proposito degli scontri politici di questi giorni scoppiati  dopo l’indicazione a presidente dell’Autorità portuale di Francesco Di Sarcina del vice ministro Giancarlo Cancelleri  sottolineano di aver chiesto, sin dall’inizio, “che il nuovo presidente fosse in discontinuità con il passato, a tempo pieno, di alto profilo professionale, che superasse logiche burocratiche e commissariali e che preferibilmente potesse essere espressione delle competenze siciliane. Non ci piace entrare nelle polemiche di queste ore: – aggiungono- il porto di Augusta, oggi più che mai, ha necessità di una governance che condivida con il territorio visione e programmi di sviluppo. Abbiamo impresso a questa scelta tutto il peso istituzionale e la sollecitudine che potevamo”– concludono  auspicando che, dopo la nomina del commissario Zes,  si arrivi in tempi celeri alla nomina del presidente della Adsp, “passo decisivo per affrontare le sfide attuali e future che attendono il porto di Augusta”.


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