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Pressing a Roma per il nuovo ospedale di Siracusa: in attesa del commissario, stop al concorso di idee

Nonostante gli entusiasmi della prima ora, a 5 giorni dalla scadenza per la nomina, il nome del commissario però ancora non c'è. E la forzista Prestigiacomo cerca di avere risposte

Pressing a Roma per il nuovo ospedale di Siracusa. Ieri l’assessore alla Salute Ruggero Razza ha incontrato il ministro Roberto Speranza per provare a imprimere un’accelerazione all’iter. Con l’approvazione del decreto Liquidità e dell’emendamento, fortemente voluto dalla parlamentare Stefania Prestigiacomo, all’inizio del mese si è deciso che il nuovo nosocomio sarà realizzato entro due anni attraverso l’intervento di un commissario straordinario. E anche grazie all’intervento della parlamentare siracusana, è stata avviata la procedura di nomina.

Un modo per seguire procedure snelle e veloci come quelle adottate per la ricostruzione del ponte Genova e realizzare un sogno lungo decenni che oggi sembra (il condizionale sull’argomento è sempre d’obbligo) poter diventare realtà. Il commissario, il cui incarico sarà a titolo gratuito, sarà nominato dal presidente del Consiglio d’intesa con il presidente della Regione e resterà in carica un anno prorogabile solo per un altro anno e dovrà condurre in porto la progettazione e realizzazione del nuovo complesso ospedaliero da completarsi al massimo entro la durata del proprio incarico. Due anni.

A giorni (5 luglio), però, scadranno i termini per nominare proprio il commissario che dovrà insediarsi e iniziare a lavorare partendo da… un concorso internazionale di idee che si è arenato. I termini sono scaduti il 22 giugno scorso e pare siano una quindicina i progetti pervenuti all’Asp8 di Siracusa. Ma in attesa del commissario si è fermato tutto, considerando che potrebbe anche decidere di non procedere con il concorso ma scegliere altre opzioni. Un ospedale che dopo una lunga battaglia politica dovrà essere un Dea di II livello e che, come voluto a grande maggioranza dai sindaci della provincia, dovrebbe nascere proprio a ridosso dello svincolo autostradale (Siracusa sud) in un’area giudicata idonea da Giuseppe Pellitteri.

L’esperto nominato dalla Regione ha infatti lo scorso novembre ha consegnato una perizia tecnica con cui individua un terreno di circa 200mila metri quadri adiacente il nodo autostradale e giudicata più idonea anche rispetto alle 4 che sempre lo stesso esperto aveva preso in considerazione su incarico dell’Asp. Un paio di mesi dopo l’azienda sanitaria aretusea ha lanciato un un concorso di idee, a procedura aperta e in un unico grado, per la realizzazione del nuovo ospedale.

Ai partecipanti veniva richiesto di presentare una proposta ideativa che ponesse particolare attenzione alla qualità architettonica e all’inserimento urbanistico nel contesto territoriale, nonché all’accessibilità e alla sicurezza della fruibilità del complesso. Il costo stimato per la realizzazione dell’opera, compresi gli oneri della sicurezza, è di 138.260.000 euro. Il concorso – qualora il commissario volesse proseguire l’iter- si concluderà con la formulazione di una graduatoria di merito e con l’attribuzione di 115 mila euro al primo classificato, 25mila euro al secondo e 20mila al terzo. Inoltre l’Asp, sempre come previsto dal bando, si riserva di affidare al vincitore tramite procedura negoziata senza pubblicazione di bando, le successive fasi della progettazione, la direzione lavori e il coordinamento della sicurezza.

Nonostante gli entusiasmi della prima ora, a 5 giorni dalla scadenza per la nomina, il nome del commissario però ancora non c’è. Ecco perché la forzista Prestigiacomo ha sentito sia il ministro sia l’assessore ricevendo rassicurazioni su una nomina quanto più celere possibile. Che vorrebbe dire questa settimana. Anche perché non si può iniziare con ritardo, quando si hanno tempi così stretti.

Luca Signorelli e Giulio Perotti


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