“In merito alla notizia diffusa, apprendo che si tratterebbe di un episodio avvenuto all’interno di un ufficio comunale. Da quanto rappresentato, quanto accaduto riguarda esclusivamente i soggetti coinvolti e si inserisce in dinamiche personali tra gli stessi. Ciò non esime tuttavia dal richiamare un principio fondamentale: il Palazzo comunale è luogo di lavoro e di confronto istituzionale e deve essere sempre improntato al rispetto dei ruoli, delle persone e delle regole, così come ogni altro luogo deve essere presidio di civiltà e correttezza nei comportamenti”. Sono le parole del sindaco di Avola, Rossana Cannata, in merito alla presunta aggressione di un consigliere comunale nei confronti di un dipendente del Comune.
“Il consigliere interessato sta valutando le proprie determinazioni e ha già fatto le sue dichiarazioni, anche con riferimento a sue eventuali dimissioni, sul piano di opportunità personale e politica – conclude – Per quanto riguarda l’Ente, ogni azione o reazione, tanto da parte del consigliere quanto del dipendente, sarà oggetto di attenta valutazione e, ove dovessero emergere comportamenti non conformi, si procederà secondo quanto previsto dall’ordinamento, anche sotto il profilo disciplinare. Insulti o qualsiasi forma di violenza sono fermamente condannati e non appartengono alla cultura del rispetto che deve caratterizzare l’azione quotidiana delle istituzioni e della società civile”.
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