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Priolo: Avviato ieri il Triduo in onore del Santo Patrono, l’Angelo Custode

Ha aperto ufficialmente i battenti ieri, venerdì 28 settembre, e si protrarrà sino a domani, domenica 30 settembre, il Triduo in onore del Santo Patrono, l’Angelo Custode, ovvero il ciclo di preghiere della durata di tre giorni, in preparazione della Festa solenne, che si terrà il prossimo martedì 2 ottobre.
Nella mattinata di ieri, venerdì 28 settembre, dopo la discesa del simulacro dell’Angelo Custode dalla sua nicchia, salutato dal suono delle campane e dallo sparo di 21 colpi di cannone a salve, è stata annunciata l’apertura dei festeggiamenti.

In serata, alle ore 19:00, presso la novella chiesa Santa Chiara, si è tenuta la Santa Messa, presieduta da don Alfio Li Noce, parroco della chiesa Madre di Melilli, nonché vicario foraneo per Augusta, Melilli, Sortino e Priolo. Conclusa la funzione, alle ore 20:00, dopo il pellegrinaggio penitenziale in direzione della chiesa dell’Angelo Custode, all’interno della medesima, si è svolto l’“Atto di affidamento del corpo di Polizia Municipale al Santo Patrono”: una sentita ricorrenza religiosa introdotta, da alcuni anni, dall’attuale amministrazione comunale, in cui i vigili urbani priolesi si consegnano simbolicamente alla protezione dell’Angelo Custode, dopo aver recitato una solenne preghiera in suo onore.

All’evento hanno preso parte, oltre al corpo di Polizia Municipale, diretto dal comandante Giuseppe Carpinteri, anche: il vicesindaco, Giovanni Parisi, i sacerdoti della Parrocchia dell’Angelo Custode, padre Salvatore Vinci e padre Alessandro Genovese, il parroco della chiesa Madre di Melilli, don Alfio Li Noce, e don Pawel Cembrowicz, parroco della chiesa principale, santuario Maria SS. della Consolazione di Olawa, cittadina polacca gemellata con Priolo Gargallo, giunto con una delegazione in occasione dei festeggiamenti.

Stamani, sabato 29 settembre, dopo la Santa Messa e l’adorazione Eucaristica prolungata del SS. Sacramento, uno scampanio festoso ha accompagnato 12 colpi di cannone a salve. In serata, ultimati i vespri e la benedizione Eucaristica, alle ore 19:00, è prevista, presso la chiesa di Santa Chiara, la Santa Messa, presieduta da padre Giovanni Spadola, francescano, parroco della chiesa di San Michele Arcangelo in Badia Tedalda – Arezzo.

Domani, domenica 30 settembre, nel corso dell’ultimo giorno di Triduo, alle due celebrazioni eucaristiche mattutine, seguiranno i consueti colpi di cannone a salve di mezzogiorno. Infine, in serata, dopo la recita del Rosario degli Angeli, è in programma, alle ore 19:00, la Santa Messa, presieduta da mons. Antonio Siringo, economo diocesano e sacerdote del santuario Madonna delle Lacrime di Siracusa.
 


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