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Priolo, bocciata la convocazione d’urgenza del Consiglio

A pesare il voto contrario dei consiglieri comunali: Musumeci, Giarratana, Campione, Mannisi, Pinnisi e Valenti

Il comune di Priolo Gargallo

Bocciata per assenza dei “motivi rilevanti ed indilazionabili che rendono necessaria l’adunanza d’urgenza” la convocazione d’urgenza da parte del presidente del Consiglio comunale di Priolo Gargallo. Critica la consigliera Mariangela Musumeci, che in una nota dichiara:

A Priolo Gargallo il dibattito consiliare sulla sussistenza dei motivi rilevanti ed indilazionabili, che avrebbero reso necessaria l’adunanza d’urgenza, secondo il presidente del consiglio comunale, si è concluso con un nulla di fatto.

A pesare il voto contrario dei consiglieri comunali: Musumeci, Giarratana, Campione, Mannisi, Pinnisi e Valenti, ma soprattutto la carente gestione presidenziale evidenziata dalla ingiustificata convocazione d’urgenza.
Già la conferenza dei capigruppo aveva fatto notare al presidente la legittimità della convocazione ordinaria, ma l’ormai evidente assenza di neutralità ed imparzialità alla guida del civico consesso si è espressa in un ingiustificata forzatura e nella conseguente convocazione d’urgenza.

Ancora una volta è apparsa chiara l’assenza della maggioranza in aula a sostegno di un’ostinata amministrazione e di un sindaco che, seppur consapevole della profonda crisi politica che attraversa il paese da oltre un anno, non riesce a porvi un adeguato rimedio.

Ancor più grave è apparso l’atteggiamento del presidente del Consiglio comunale che consapevole dell’insussistente maggioranza consiliare ha comunque ritenuto di dover e poter imporre facoltà ingiustificate, che fanno ipotizzare un danno erariale a carico dell’Ente a seguito dell’adunanza consiliare inconcludente.
Infine è intenzione dei Consiglieri Comunali interrogare le autorità competenti sull’azione del Presidente e soprattutto al fine di tutelare la dignità del proprio ruolo e l’esercizio delle proprie funzioni nonché proporre una mozione di sfiducia del Presidente.”

Forti anche le parole di Christian Bosco, ex assessore del Comune di Priolo Gargallo: “La serietà, in politica, è tutto.
Sicuramente i consiglieri comunali hanno sbagliato a non approvare, ieri, il bilancio. Non si può pensare, però, che le opposizioni possano accettare, sic et simpliciter, le scelte dell’Amministrazione (soprattutto quando questa non ha i numeri in aula).

La seduta andava convocata in via ordinaria (se necessario anche il 30 od il 31 dicembre) e non in via d’urgenza (urgenza che a mio avviso non sussiste visto che entro fine anno si poteva benissimo trattare la questione senza incorrere in pregiudizi di alcun tipo).

Comprendo che qualcuno si sia già organizzato per passare le feste fuori ma la politica è un’altra cosa ed esige, prima di tutto, la massima serietà da parte di chi è stato eletto a rappresentare il popolo priolese.

Ancora una volta saranno i cittadini a farne le spese. Nel frattempo, continuate pure con i vostri viaggi della speranza a Melilli. Ricordatevi, però, che Priolo è dei Priolesi”


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