È stata una seduta movimentata quella che ieri sera ha animato il Consiglio comunale di Priolo Gargallo. Una serata che, nelle intenzioni dell’amministrazione, avrebbe dovuto segnare il via libera a una serie di interventi per il territorio; e che invece si è chiusa con la bocciatura delle variazioni di bilancio, “respinte – così come detto in una nota dal sindaco Pippo Gianni – dai consiglieri Diego Giarratana, Mariangela Musumeci, Manuela Mannisi, Manuel Pinnisi, Luca Campione e Patrizia Arangio”.
Uno dopo l’altro, i capitoli di spesa proposti sono stati bloccati. Non si tratta di voci marginali: parliamo di lavori al campo di calcio San Focà, dell’intervento sulla caserma dei Vigili del Fuoco, dei contributi alle associazioni sportive, dei fondi per le festività natalizie e per gli spettacoli al teatro, fino ai contributi per l’acquisto o la costruzione della prima casa. Bocciati anche i progetti sull’efficientamento energetico della scuola “Manzoni”, il potenziamento dei servizi di controllo per la sicurezza e la sistemazione dell’area attigua alla Basilica di San Focà.
Secondo l’amministrazione, si trattava di interventi considerati di interesse per tutta la comunità, capaci di incidere sulla vita quotidiana dei cittadini, sul decoro urbano, sui servizi, persino sulle opportunità per famiglie e giovani. Da qui il rammarico manifestato subito dopo il voto. “Le conseguenze per i cittadini e per il nostro paese sono gravi”, si legge nella nota diffusa dall’amministrazione comunale. Parole che lasciano trasparire amarezza e preoccupazione. “Ci chiediamo: è questo il modo corretto di svolgere il ruolo di Consigliere comunale? È così che si tutelano gli interessi dei cittadini e del territorio?”. La chiusura della nota punta a coinvolgere direttamente la popolazione: “Lasciamo ai cittadini ogni riflessione”. Una frase che racconta, più di molte altre, la tensione politica di questo momento.
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