Ieri sera, la sala conferenze della Biblioteca Comunale di Priolo Gargallo, ha ospitato un evento intenso e partecipato: la presentazione del libro di Padre Amato “U Strammatu”. L’incontro ha rappresentato non solo un momento culturale, ma anche l’occasione per ricordare una figura amatissima dalla comunità.
Il sindaco Pippo Gianni, visibilmente emozionato, ha ripercorso le tappe della vita del parroco, sottolineandone la dedizione assoluta verso gli altri. “Padre Amato è stato un punto di riferimento per tutti noi – ha affermato -. Ognuno, almeno una volta nella vita, ha avuto bisogno di una sua parola, di un conforto, di una carezza”. Particolarmente toccante la proiezione del video della compianta Paola Bordieri, che ha emozionato il pubblico con l’interpretazione dell’Ave Maria.
Pippo Scaduto ha introdotto il volume condividendo numerosi ricordi personali, molti dei quali accolti con commozione dal pubblico presente. Ha ricordato la missione quotidiana di Padre Amato, sempre pronto ad aiutare famiglie in difficoltà e a offrire sostegno a chiunque ne avesse bisogno.
Il consulente Carmelo Susinni ha evidenziato come per Padre Amato la chiesa non fosse solo un luogo fisico, ma un’estensione viva della comunità: nelle case dei bisognosi, accanto agli ammalati, tra chi aveva bisogno di ascolto. Una presenza costante, umile e instancabile, che ha scelto di stare tra gli ultimi e da ultimo ha voluto morire.