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Priolo Gargallo, al via il secondo bando di “Democrazia partecipata”

Queste le tematiche: ambiente, ecologia e sanità; lavori pubblici, mobilità e viabilità; spazi e aree verdi; politiche sociali, educative e giovanili; attività socio-culturali e sportive

Per il secondo anno consecutivo, l’amministrazione di Priolo Gargallo guidata dal sindaco Pippo Gianni dà voce ai cittadini e avvia il progetto di “Democrazia Partecipata”, nell’ambito del bilancio partecipativo 2021. I residenti a Priolo, che abbiano compiuto i 18 anni di età, potranno presentare proposte, che potranno venire anche da forme associative e rappresentative dei cittadini, come le associazioni sportive e culturali.

Queste le tematiche: ambiente, ecologia e sanità; lavori pubblici, mobilità e viabilità; spazi e aree verdi; politiche sociali, educative e giovanili; attività socio-culturali e sportive.

L’intento – dichiara il vicesindaco e assessore al bilancio, Maria Grazia Pulvirenti – è quello di fornire alla cittadinanza strumenti immediati che gli permettano di collaborare con le Istituzioni cittadine, di avanzare proposte, di discuterle,  per cercare di consolidare questa filosofia gestionale e amministrativa, alla portata di tutti. Da quest’anno – annuncia – si potrà votare tramite il sito del Comune; le modalità saranno spiegate successivamente nei dettagli. Un modo per coinvolgere più cittadini, che invito a dar voce alle proprie idee”.

Continueremo a programmare il futuro del nostro paese – sottolinea il sindaco Pippo Gianni – insieme con i cittadini, rendendoli parte attiva delle scelte dell’Amministrazione comunale. I percorsi partecipativi sono un contributo alla crescita civile di una comunità. Una bella opportunità per chi vuole spendersi per migliorare il nostro paese”.

Le schede di partecipazione potranno essere scaricate dal sito del Comune di Priolo Gargallo o ritirate presso la portineria, e presentate entro il 13 giugno 2021. E’ possibile reperire tutte le informazioni consultando l’avviso pubblico.

Le proposte presentate saranno verificate dai tavoli tecnici di approfondimento. Gli stessi cittadini saranno successivamente chiamati a scegliere tra i progetti ammessi.

Grazie alla “Democrazia Partecipata”, lo scorso anno è stata realizzata a Priolo l’iniziativa che prevedeva la sterilizzazione di cani e gatti di proprietà di privati.


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