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Priolo Gargallo, al via il trasporto di pazienti oncologici barellati

Un'iniziativa che diventa realtà grazie alla convenzione stipulata a metà ottobre tra il Comune e la Confraternita di Misericordia di Priolo Gargallo

Attivo da oggi il servizio di trasporto rivolto ai pazienti oncologici barellati a Priolo Gargallo. L’ambulanza della Misericordia ha accompagnato il primo paziente verso una delle strutture sanitarie dell’Isola. Un’iniziativa che diventa realtà grazie alla convenzione stipulata a metà ottobre tra il Comune e la Confraternita di Misericordia di Priolo Gargallo.

Le persone affette da patologie gravi, che non sono in grado di recarsi con mezzi propri presso le strutture socio-sanitarie dell’Isola – ha commentato il Sindaco Pippo Gianni – potranno adesso ricevere le apposite cure. Il personale della Misericordia, che ha acquisito tutte le competenze necessarie, donerà loro tutte le attenzioni del caso”.

“Per la prima volta – ha rimarcato l’Assessore alle Politiche Sociali Diego Giarratana – abbiamo previsto il trasporto non solo all’interno della provincia, ma raggiungeremo gli ospedali di tutta la Regione. Un grande traguardo, che aiuterà i pazienti e le loro famiglie a sentirsi meno soli”.

Si tratta – ha sottolineato il Governatore della Misericordia Samuele Castrogiovanni – di un segno tangibile della presenza delle Istituzioni, che ha preso forma grazie alla progettazione del sottoscritto, dell’Assessore alle Politiche Sociali Giarratana e del Sindaco Gianni, nonché di tutti gli attori che dietro le quinte hanno lavorato affinché questo progetto diventasse realtà. Un grazie particolare – ha concluso Castrogiovanni – ai nostri volontari, che sono alla continua ricerca della crescita personale e portati alla costante formazione. Ciò attribuisce loro un valore aggiunto al servizio degli ultimi, per accompagnarli nei momenti più difficili del loro percorso di salute; nonostante il grande periodo di incertezza dato dalla pandemia, non rinunciano mai a mettere sul campo le proprie conoscenze e con grande umiltà servono i bisognosi che richiedono il loro sostegno“.


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