Priolo Gargallo, annullato in autotutela il bando per la vigilanza notturna

In pratica il Comune intendeva affiancare le guardie giurate ai Vigili Urbani e alle Forze dell’Ordine, soprattutto nelle ore serali e notturne, quando maggiormente si registrano episodi delinquenziali e atti di vandalismo

Un bando indetto, aggiudicato e annullato in autotutela nel giro di pochi giorni. È quanto accaduto a Priolo Gargallo con il servizio di vigilanza metronotte. Una gara espletata e aggiudicata tre giorni fa e annullata oggi. In pratica il Comune intendeva affiancare le guardie giurate ai Vigili Urbani e alle Forze dell’Ordine, soprattutto nelle ore serali e notturne, quando maggiormente si registrano episodi delinquenziali e atti di vandalismo.

Un servizio che sarebbe dovuto partire ieri, con una macchina di vigilanza privata che, con turni di 6 ore, avrebbe dovuto pattugliare il Comune in costante contatto radio con le Forze di Polizia. I metronotte, tra i compiti previsti nel bando, avrebbero avuto anche quello di segnalare episodi di abbandono indiscriminato di rifiuti. Condizionale d’obbligo perché stamattina il Comune, dopo una segnalazione ricevuta da parte di una società di vigilanza privata, ha deciso di annullare in autotutela la determina di aggiudicazione firmata dal V settore.

La contestazione della società di vigilanza sta nel fatto che il Comune nell’individuare le società da invitare al bando non avrebbe fatto ricorso al Mepa, il mercato elettronico della pubblica amministrazione, compromettendo di fatto il principio di massima visibilità e partecipazione alla gara. Tutte contestazioni che il Comune di Priolo Gargallo ha ritenuto valide, annullando in autotutela l’aggiudicazione del servizio e contestualmente assicurando di provvedere all’attivazione di una nuova procedura di gara attraverso il Mepa. Vigilanza delle strade e dei beni comunali sì, ma delle procedure amministrative anche. Per la felicità della ricorrente.


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