Inquinamento e bonifiche. Queste le tematiche toccate dal Responsabile Regionale Commissione “Ambiente” del Partito socialista italiano, Christian Bosco, nella lettera scritta e inviata al presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta.
“L’inquinamento che i cittadini di Priolo Gargallo, Melilli, Augusta e Siracusa – esordisce Bosco – sono costretti a subire rende la vita in queste città invivibile senza che vengano poste in essere opere di bonifica di questo martoriato territorio.
Il rappresentante del Psi fa poi riferimento all’interrogazione parlamentare al Sottosegretario al Ministero dell’Ambiente, Silvia Velo, del deputato nazionale del partito socialista, Oreste Pastorelli. “Nella risposta data – prosegue Bosco – sono state messe in rilevanza le colpe della Regione per il mancato sfruttamento dei fondi per le bonifiche ambientali del S.I.N. di Priolo. In data 4 febbraio è stata presentata un’interrogazione parlamentare all’Ars diretta sia a Lei che agli Assessori Croce e Baccei, rispettivamente assessori alll’Ambiente e all’Economia, ma fino ad oggi, cioè dopo quasi tre mesi, ancora non abbiamo ricevuto alcuna risposta che chiarisse le motivazioni per cui centinaia di milioni di euro tornano indietro senza che vengano sfruttati per creare lavoro e per bonificare le aree inquinate“.
Il Psi inoltre, nel giugno del 2014 ha denunciato una discarica di amianto in vicinanza del vallone Sorciaro di Priolo Gargallo. “Dopo dieci mesi ancora non è stata fatta alcuna opera di risanamento ambientale e il tutto è stato lasciato al suo destino proprio come con la cenere di pirite presente in prossimità della penisola Magnisi che si trova nella stessa città e che è sede di un sito archeologico di interesse mondiale, “Thapsos”.
Infine, a rendere più delicata la situazione, ad Augusta sono state scaricate da pochi giorni circa dieci mila tonnellate di rifiuti speciali provenienti dall’Ilva di Taranto e che dovrebbero essere smaltite presso la discarica CISMA che si trova tra Melilli ed Augusta, ma molto vicina anche a Priolo Gargallo.
“Se i dirigenti regionali – conclude l’esponente del Psi – non riescono a porre in essere azioni concrete in difesa dell’ambiente e della salute umana vengano mandati via e al loro posti vengano messi persone competenti che sappiano agire celermente affinchè non vadano persi altri fondi per le bonifiche e che sappiano opporsi a chi vuole continuare a far sottostare i siciliani agli interessi economici di alcune elite che ormai da troppi anni speculano sul nostro territorio. E’ per questo che le chiedo di intervenire al piu’ presto per far iniziare le opere di bonifica nel S.I.N. di Priolo e di adoperarsi personalmente per le questioni sopracitate, nonchè di venire Lei stesso in questa città per vedere con i suoi occhi lo stato di degrado in cui versa“.
