Priolo Gargallo, commemorazione del 16° anniversario della strage di Nassiriya

Persero la vita diverse persone tra cui 12 carabinieri, 5 militari dell'esercito italiano, 11 civili di cui 2 italiani e 9 di origine irachena e una ventina di feriti tra militari e civili

È stata celebrata oggi, nella piazza “Caduti di Nassiriya” di Priolo Gargallo, la cerimonia in ricordo dell’omonimo attentato, in cui persero la vita diverse persone tra cui 12 carabinieri, 5 militari dell’esercito italiano, 11 civili di cui 2 italiani e 9 di origine irachena e una ventina di feriti tra militari e civili, a causa della deflagrazione, dinanzi alla base Msu (Multinational Specialized Unit) italiana dei Carabinieri, di un camion cisterna, carico di esplosivo.

La cittadina di Priolo Gargallo anche quest’anno ha ritenuto doveroso commemorare quel sacrificio, un atto eroico compiuto da numerosi nostri connazionali che, con coraggio, si sono offerti per garantire la pace internazionale. In mattinata, su iniziativa della Associazione Lamba doria, è stata deposta una corona di alloro presso il monumento edificato in ricordo dei caduti di Nassiriya, perpetuando un piccolo, ma, sentito gesto, che viene reso in onore di tutti quei soldati italiani vittime dell’attentato suicida.

Alla cerimonia hanno preso parte il deputato regionale Giorgio Pasqua, il sindaco di Priolo Gargallo, Pippo Gianni, il referente per Priolo dell’associazione “Lamba Doria”, Rosario Pulvirenti, il comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Siracusa, Valentina Bianchin, il comandante della Stazione dei Carabinieri locale, Natalino Barbagallo, rappresentanza dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Siracusa, dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, della Polizia Municipale e della Protezione Civile del Comune di Priolo Gargallo.


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