A Priolo Gargallo ci si interrogarsi sul futuro, soprattutto in relazione alle nuove generazioni e alle opportunità di aggregazione offerte dal territorio. In questo contesto si inserisce la proposta di Christian Bosco, che punta a valorizzare una delle più recenti infrastrutture comunali: la palestra “Livatino” del plesso Orazio Di Mauro.
Si tratta di una struttura moderna e di ampie dimensioni, già destinata alle attività sportive, ma che, secondo Bosco può essere usata per “ospitare anche eventi importanti”.
A Priolo, negli ultimi anni, per tutta una serie di motivi, “primo fra tutti il blocco dell’azione amministrativa da parte dell’opposizione – afferma Bosco -, durante i fine settimana sono stati organizzati pochi eventi per i giovani – il teatro comunale attira principalmente persone della fascia di età medio-alta”.
Qual è l’idea, quindi? Quella di sfruttare la palestra, nei fine settimana soprattutto nel periodo invernale e quando non è utilizzata per eventi sportivi, “per organizzare dj-set e concerti live – spiega -. I giovani resterebbero a Priolo e, attraverso una rete di imprenditori locali, potremmo far girare, in modo alternativo a oggi, la nostra economia. I costi sarebbero minimi e, attraverso i giusti meccanismi, potremmo pure generare un sistema virtuoso in grado di automantenersi. Naturalmente, conoscendo i tempi della burocrazia italiana, è necessario lavorarci sin da ora. I giovani di Priolo non devono andare sempre fuori città per avere un po’ di svago. Il nostro paese, negli anni ’70 e ’80, era il cuore pulsante della provincia di Siracusa. Perché non lo facciamo tornare di nuovo grande?”.
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