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Priolo Gargallo, ieri a Thapsos l’escusione “Salvalarte Sicilia” organizzata da Legambiente

Uno dei più importanti siti protostorici siciliani dei quali però, l'associazione ambientalista vuole sottolineare anche lo stato di abbandono

Si è svolta ieri mattina nella penisola di Magnisi a Priolo Gargallo la programmata escursione di Salvalarte Sicilia rinviata il 31 ottobre per il maltempo. Un’intensa e piacevole mattinata alla scoperta di Thapsos, uno dei più importanti siti protostorici siciliani, organizzata da Legambiente per denunciarne contemporaneamente lo stato di abbandono attuato quasi scientificamente dagli enti preposti.

Ricordiamo infatti – dice Pippo Giaquinta, responsabile del circolo L’anatroccolo – che proprio nei mesi scorsi tutti i siti archeologici del siracusano furono oggetto di intervento di sfalcio d’erba e pulizie straordinaria da parte della regione ma proprio Thapsos e Megara Iblea furono tralasciati al loro destino. Una situazione questa inaccettabile e inaudita, conoscendone l’importanza dei luoghi.”

Legambiente vuole anche segnalare la mancata bonifica della discarica di cenere di pirite, tutt’oggi in bella mostra sull’istmo della Penisola di Magnisi, “nonchè l’ingombrante e vetusto Ecomostro Espesi ex impianto chimico costruito sopra una striscia di terra tra due mari e una parte sull’abitato preistorico. Ancora nel 2021 da abbattere, per ridare dignità  ambientale e prospettiva futura ad un luogo molto importante del nostro territorio. Ringraziamo per l’adesione i numerosi partecipanti all’evento nonché  l’archeologo Lorenzo G. che ha guidato l’escursione.”


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