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Priolo Gargallo, riparte il “Progetto Salute”

Inaugurato ieri 20 aprile, alle ore 16:00, presso la sede del Cerica di Priolo Gargallo, il “Progetto Salute” di Eni. Tale attività sanitaria aveva subito uno stop, che era durato tre anni; la ripresa è stata fortemente caldeggiata dalle organizzazioni sindacali, che sono riuscite così nell’intento, grazie all’accordo sancito con l’azienda di piazzale Mattei.

Questo progetto rientra tra gli obiettivi a tutela della salute del personale e delle comunità locali, per cui Eni lo pone in posizione centrale, non formalizzandosi alla semplice normativa, ma, piuttosto, a livelli di eccellenza. Quando esisteva l’Enichem di Priolo, tale progetto venne inaugurato all’interno della fabbrica: era il 1992 e offriva gratuitamente, con cadenza annuale, ai dipendenti e ai pensionati Eni presenti in Sicilia, un programma per la prevenzione di alcune patologie tumorali, volto a individuare, in fase pre-clinica, l’insorgere di eventuali malattie neoplastiche. Lo screening ottempera le patologie che colpiscono il colon retto, la prostata, la mammella, l’utero, il testicolo, la vescica, la tiroide e la cute, per la quale è vivamente consigliata un’anticipazione diagnostica. Fino al 2009, il Progetto Salute è stato gestito direttamente da Syndial, presso il Centro Sanitario dello stabilimento di Priolo.

Purtroppo, da tre anni a questa parte, il progetto era però rimasto inevaso. Oggi, si riattiva per merito della sinergia tra Eni, il sindacato, l’amministrazione comunale di Priolo e l’Asp di Siracusa. Alla presentazione odierna, oltre alle autorità del panorama civile e militare, sono intervenuti: il Presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, il Sindaco di Priolo Gargallo, Antonello Rizza, il direttore generale dell’Asp di Siracusa, Franco Maniscalco, il responsabile dell’Hse, Eniservizi, Gerardo Cancanelli. Presenti anche le organizzazioni sindacali, rappresentate dai segretari territoriali dei chimici: Mario Rizzuto per la Cgil, Sebastiano Tripoli per la Cisl ed Emanuele Sorrentino per la Uil.

Il Presidente Raffaele Lombardo, oltre all’importante evento odierno, ha evidenziato la necessità di una veloce ripresa economica del territorio, suggellata da nuove prospettive occupazionali. “Prendo parte con soddisfazione a quest’inaugurazione – ha affermato il Presidente – in un centro i cui locali sono stati prestati dal comune di Priolo, che servirà alla prevenzione oncologica a favore dei cittadini. Non posso non raccogliere l’invito dei sindacati, dell’amministrazione e dei cittadini priolesi volto alla crescita e al lavoro. Le istitutuzioni pubbliche devono cercare di ottemperare le necessità lavorative, di sicurezza, di sviluppo, ma anche relative alla salute. Non si deve deflettere circa la linea di sicurezza da garantire ai cittadini e ci prospettiamo vivamente che queste condizioni siano rispettate”.

Il Sindaco di Priolo, Antonello Rizza, ha sottolineato la ricomposizione, nell’area di pertinenza priolese, di un altro tassello che suggella quel noto bisogno di riappropriazione delle proprie realtà positive, che favoriscono il processo di riqualificazione sociale e territoriale. “Nella prima fase – ha affermato il Sindaco di Priolo Gargallo, Antonello Rizza – il progetto sarà utilizzato dai dipendenti dell’Eni e dai loro familiari insistenti in ogni area della Sicilia. E’ mio intendimento estendere il servizio anche per una parte della popolazione priolese. Bisogna sottolineare il fatto che siamo riusciti ad ottenere qui a Priolo, nel cuore del bacino industriale, un progetto che rischiava di essere trasferito altrove. Questo grosso centro di prevenzione oncologica, che fu inaugurato dal prof. Umberto Veronesi, è importante perché, in un’unica struttura, vi è la possibilità di avere cure specialistiche, utili alla prevenzione oncologica. Il progetto fornisce anche tranquillità e sicurezza ai cittadini, che pagano un ritardo di quarant’anni, costretti senza un centro di prevenzione oncologica”.

L’Asp ha messo a disposizione una segreteria per gestire il calendario degli appuntamenti, contattare i fruitori del progetto, riprogrammare i controlli e richiamare coloro i quali necessitano di ulteriori approfondimenti. Per la realizzazione del Progetto, Syndial ha ceduto, a titolo gratuito, alla Asp di Siracusa, svariate importanti apparecchiature, utili ai fini degli screening oncologici, compresa quella per l’effettuazione della mammografia, nonché gli arredi del Centro Sanitario. Eni ha fornito la propria disponibilità affinché il Comune di Priolo, in sinergia con l’Asp, possa usufruire, almeno negli orari pomeridiani, delle prestazioni di eccellenza del progetto, per ogni cittadino che intende farne richiesta.
Al termine della presentazione ufficiale del Progetto dell’Eni, il presidente Raffaele Lombardo e il sindaco Antonello Rizza hanno inaugurato l’importante Centro Sanitario, sito nell’ampia struttura priolese del Cerica, attraverso il consueto taglio del nastro, a cui è seguita la benedizione degli spazi da parte di Don Luigi Corciulo, Direttore dell’Ufficio Pastorale della Salute.


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