A parlare è l’Arch. Stefano Pennisi, uno dei tre candidati a Sindaco nella prossima tornata elettorale che si terrà il 26 ed il 27 Maggio nel Comune di Priolo Gargallo: “Mi sono schierato contro il Sindaco uscente Antonello Rizza e contro il Dott. Massimo Toppi già Sindaco per dieci anni. I motivi della mia candidatura nascono da un’esigenza ben chiara; non abbiamo come finalità l’ottenimento di poltrone o di favoritismi, altrimenti sarebbe stato, di gran lunga, più conveniente schierarsi con una delle due coalizioni che hanno caratterizzato il monopolio politico degli ultimi quindici anni. Molti di noi provengono dal mondo delle associazioni, che in questi anni hanno dimostrato di avere a cuore la tutela ambientale ed i problemi sociali, molti altri sono invece uomini liberi da ogni compromesso.
Oggi più di ieri è il tempo di discutere e trovare le possibili soluzioni alle attività industriali ed alle grandi infrastrutture che sono elementi concomitanti di questioni quali l’inquinamento, il degrado dei suoli, lo sfruttamento di risorse energetiche e ambientali; problemi che incidono sulla qualità della vita. I vuoti urbani e industriali che non vengono riutilizzati pongono problemi di diversa natura cui occorre dare risposta, sono però anche grandi opportunità da considerare per colmare deficit infrastrutturali, di attrezzature, di aree verdi. A livello delle comunità sociali, si fa strada una sempre più generalizzata domanda di qualità ambientale e sviluppo sostenibile, anche nell’accezione di sostenibilità sociale e politica (partecipazione e condivisione delle scelte). In un momento questo, di promozione di economie ed attività a tutela dell’ambiente, la vera sfida è far convivere meccanismi di vita urbana con processi naturali senza produrre danni al nostro ecosistema.
La pianificazione e la caratterizzazione del territorio sono oggi gli strumenti più importanti, in grado di stabilire le connessioni tra le scienze naturali e la progettazione urbanistica, basandosi su principi quali la comprensione dei processi naturali, l’incremento della diversità sia biologica che sociale, l’educazione consapevole dei cittadini all’ambiente e le connessioni tra luoghi che hanno relazioni ecologiche e funzionali.
Oggi serve un serio progetto di recupero e di riconversione ambientale, delle aree industriali dismesse e dei vuoti urbani, basato sui ruoli degli spazi aperti, intesi come bio_infrastrutture per il riequilibrio ambientale. La chimica verde, i bio-materiali e l’insediamento di centri di ricerca sono alcuni spunti di riflessione per dettare l’indirizzo economico ed occupazionale della Priolo dei prossimi anni.
La nostra campagna elettorale sarà basata e incentrata sugli obiettivi che la popolazione di Priolo e la politica deve porsi, per creare un futuro più roseo ed equilibrato. Per tale motivo, Domenica 17 Marzo, presso il residence adiacente al PalaEnicem presenteremo i nostri punti programmatici.