Si è tenuta lo scorso 26 gennaio 2013, presso il Centro Diurno di Priolo Gargallo, la “1ᵃ Mostra del Dolce Città di Priolo Gargallo”. L’originale evento è stato organizzato dall’Università delle Tre Età locale, in collaborazione con la Consulta del Centro Diurno e con il Circolo Ricreativo “Pino Rando”.
Trenta cittadini priolesi, prendendo spunto dai grandi maestri pasticcieri, si sono cimentati nella realizzazione di torte artigianali di elevato spessore tecnico, evidenziando doti non comuni nell’arte dolciaria. Alla serata hanno preso parte un folto numero di spettatori che, dopo aver ammirato attraverso un’apposita sfarzosa passerella le splendide opere culinarie esposte per l’occasione, ha avuto il piacere di degustarle, apprezzandone i raffinati e delicati sapori.
«Sono entusiasta – ha dichiarato il sindaco di Priolo Gargallo, Antonello Rizza – che tre realtà associative del territorio abbiano partorito, di concerto, una serata di così rara bellezza e di gusto raffinato. Quest’evento è la dimostrazione che, attraverso il lavoro di squadra e la cooperazione, si possono ottenere degli ottimi risultati. L’arte culinaria è risultata un formidabile collante tra le associazioni organizzatrici ed i cittadini, che si sono prodigati nel rispolverare antiche tradizioni gastronomiche siciliane, le quali rappresentano anche il nostro patrimonio storico-culturale, e a sperimentarne di nuove. L’Amministrazione comunale punta fortemente alla valorizzazione culturale priolese, pertanto, ringrazia l’intero Direttivo dell’UniTre per aver contribuito, in questi ultimi anni, ad un importante risveglio intellettuale del nostro paese. Un ringraziamento particolare lo rivolgo alla presidente, Maria Luisa Vanacore, e alla docente di Letteratura Italiana dell’UniTre, dott.ssa Paola Catanzaro, le quali si sono spese, a tempo pieno, per l’ottima riuscita dell’evento, mostrando capacità organizzative fuori dal comune».
Nel corso della serata le trenta torte sono state valutate da una Giuria tecnica composta da: Giovanna Marino, giornalista e presidente di Giuria, Concetta Saraniti, in rappresentanza del Centro Diurno, Bartolo Arrabbito, in rappresentanza del Circolo “Pino Rando”, dott. Gianluca Agrusa, giornalista e docente di Storia dell’Arte, in rappresentanza dell’Università delle Tre Età, e Antonio Auditore, maestro pasticciere locale. I giurati hanno considerato quattro criteri di valutazione: aspetto estetico e coloristico, consistenza al taglio, gusto ed equilibrio tra gusto e sapori. In base al punteggio ottenuto, la torta vincitrice è risultata quella di Anna Maria Argentano, al secondo posto è giunta la torta di Grazia Nicastro, mentre, al terzo posto, quella di Michela Grasso. Le torte classificate tra le prime dieci sono state messe all’asta; il ricavato è stato devoluto nella stessa serata all’associazione “Oltre” Onlus di Siracusa.
«Sono davvero felice – ha affermato l’assessore ai Beni Culturali, dott.ssa Lia La Duca – che l’UniTre, in collaborazione con il Centro Diurno ed il Circolo Ricreativo “Pino Rando”, abbia promosso una serata unica nel suo genere, dedicata interamente ad un’arte che non aveva mai trovato spazio a Priolo. Oggi poniamo un altro tassello, rivolto allo sviluppo culturale del nostro paese che, essendo di giovane concezione, ha bisogno di generare nuove tradizioni, le quali favoriscano la creazione di un’identità priolese».
I trenta provetti neo pasticcieri, che hanno preso parte alla kermesse d’arte dolciaria, sono: Anna Maria Argentano, Maria Barbera, Ciccio Buggea, Rosa Bulla, Giuseppe Burgo, Giuseppina Campisi e Vicky Pincio, Sebastiana Costantino, Valeria Di Martino, Desireè Gagliolo, Carmela Gervasi, Lucia Grasso, Michela Grasso, Marisa Leanza, Giuseppa Martorino, Adua Menozzi, Maria Motta, Sebastiana Musumeci, Maria Negro, Grazia Nicastro, Lucia Nitto, Giovanna Nuccio, Giuseppina Passarello, Letteria Pilato, Antonino Pittalà, Gaia Sandovalli, Teresa Santaera, Giuseppina Santamaria, Sonia Schiavone, Maria Scollo, Sara Sferrazzo e Grazia Statello.
«Siamo soddisfatti per l’esito della serata – ha commentato la presidente UniTre, Maria Luisa Vanacore, ideatrice dell’evento – in quanto siamo riusciti ad aggregare fasce d’età differenti attraverso la cultura e l’arte del “fare” in maniera artigianale manufatti dolciari, che la gente ha mostrato con l’orgoglio dell’appartenenza, proprio di un popolo sempre più operoso e coeso».
La serata, presentata da Nello Parisi, è stata allietata dagli intermezzi offerti dall’associazione di ballo “Angelo e Lucia Dancing School” e dalla docente di Canto corale dell’UniTre, Prof.ssa Maria Carmela De Cicco.
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