Il 2 Ottobre, dopo il rientro del simulacro, il grandioso spettacolo tenuto nel largo dell’Autonomia comunale e i fuochi d’artificio hanno ufficialmente concluso i festeggiamenti in onore dell’Angelo Custode, Patrono di Priolo Gargallo. La cerimonia religiosa ha così lasciato spazio a quella goliardica, caratterizzata da un nutrito carnet di eventi, che si sono susseguiti a partire dallo scorso venerdì, 28 settembre. La festa dell’Angelo Custode chiude ufficialmente la ricca programmazione della stagione estiva, promossa dall’assessore allo Spettacolo, Beniamino Scarinci.
“Al passo con le difficoltà e le ristrettezze economiche, che ogni Ente locale sta attraversando, a causa di una crisi mondiale pressante, – ha dichiarato il sindaco di Priolo Antonello Rizza – quest’anno l’amministrazione ha voluto celebrare una festa dell’Angelo Custode più sobria. Pertanto, anziché optare per dei festeggiamenti sfarzosi, abbiamo preferito mantenerci entro certi parametri, proprio per lanciare un messaggio ai cittadini priolesi, ai quali abbiamo salvaguardato le tasche, applicando al minimo le aliquote relative alla nuova imposta Imu. Ciò ha costretto il Comune ad incamerare 700 mila euro in meno, da poter utilizzare anche per gli eventi, ma, siamo comunque riusciti a regalare un’estate priolese e una festa comunale dignitosa”.
La sera scorsa, dopo le attese “fontane danzanti”, delle ore 21:00, spettacolo giocato sugli elementi acqua, fuoco, luce e musica, l’ampio spiazzale antistante il palazzo municipale si è riempito di cittadini e visitatori, che si sono assiepati dinanzi al palcoscenico per assistere al grande spettacolo di chiusura. Ad inizio serata, si è tenuta l’esibizione di alcuni gruppi musicali locali e, successivamente, sono state premiate alcune compagini sportive ed atleti del territorio, che si sono distinti per i successi ottenuti nel corso della precedente stagione agonistica, magistralmente accolti a cielo aperto dal presentatore del varietà, Salvatore La Rosa, celebre giornalista e conduttore del programma “Insieme”.
“E’ sempre un piacere tornare a Priolo – ha affermato Salvatore La Rosa – e, appena sono giunto al largo dell’Autonomia comunale, ho subito ricordato, con il sorriso sulle labbra, le precedenti feste dell’Angelo Custode. Anche se non vivo in loco, mi sembra di percepire un ambiente positivo, in cui trovo sempre grande calore e un’accoglienza straordinaria da parte dei priolesi, che mi seguono sempre con affetto”.
Appena prima di salire sul palcoscenico, su invito di Salvatore La Rosa, un’emozionatissima Ivana Spagna ha confidato il suo stato d’animo nel cantare dal vivo a Priolo, in una piazza gremita di fan scalpitanti: “Spero di trovare a Priolo l’affetto che trovo in qualsiasi luogo io mi rechi. Prima di iniziare lo spettacolo, subentra in me un’agitazione pazzesca, ma, appena metto il primo piede sul palcoscenico, mi sento subito bene”.
Dopo i vari canti, intonati dalle ugole dei priolesi nel momento in cui si è esibita sul palcoscenico la sempre frizzante e giovanile Alexia, il pubblico ha accolto, a braccia aperte la tanto attesa esibizione di Enrico Guarneri, in arte “Litterio” che, nel suo ritorno a Priolo, si è presentato in svariati divertenti sketch, in coppia con Salvatore La rosa, i quali hanno divertito e galvanizzato gli spettatori.
“Conosco bene Priolo – ha confidato Enrico Guarneri – e, nonostante io abbia una certa nostalgia per le città con una lunga storia, che si evidenzia a livello architettonico e artistico, vi torno sempre volentieri perché la sento piena di giovani e la vedo come una cittadina viva. Sebbene Priolo sia nota per diverse piaghe, come l’alto tasso di inquinamento, è anche bene ricordare che è proprio grazie alla presenza del polo industriale che il territorio gode ancora di una certa ricchezza economica, per cui numerosi sono i posti di lavoro per parecchie famiglie del territorio”.
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