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Priolo Gargallo, Svolta la conferenza regionale amianto

Si è svolta la Conferenza Regionale Amianto – Regione Sicilia, oganizzata dall’ Osservatorio Nazionale Amianto. Nel corso dell’incontro che si è tenuto giorno 15 luglio presso la sede istituzionale del comune di Priolo Gargallo, nell’Aula Consiliare “Avvocato Concetto Catanzaro”, in presenza del Sindaco Antonello Rizza e delle Istituzioni Regionali, sono stati presentati il disegno di legge “Norme per la tutela della salute e del territorio dai rischi derivanti dall’amianto” e il libro “La storia dell’amianto nel mondo del lavoro”, del presidente nazionale dell’Osservatorio Nazionale Amianto avvocato Ezio Bonanni.

L’onorevole Pippo Gianni (Centro Democratico), del comitato Tecnico Scientifico dell’ONA Onlus che ha illustrato il ddl, ha riproposto la necessità di bonificare l’intero territorio siciliano dalla presenza dell’amianto, attraverso una richiesta di cofinanziamento dell’importo di un miliardo di euro, in modo che “la Sicilia diventi un cantiere”.

Per la questione dell’amianto in Sicilia, nel corso del 2012 l’ONA ha inoltrato al Parlamento Europeo una petizione a fronte della quale è stata avviata una procedura di infrazione a carico dello Stato italiano. Alla conferenza di Priolo sono intervenuti anche gli onorevoli Stefano Zito (Movimento 5 Stelle), vicepresidente della Commissione Sanità e Pippo Digiacomo (PD), presidente della commissione sanità della Regione Siciliana, il quale ha condiviso l’intervento del collega Pippo Gianni e le richieste dell’ONA e ha annunciato che “se il disegno di legge non dovesse trovare immediata approvazione sono pronto a fare le barricate”, (il disegno di legge è al vaglio sia dalla Commissione Sanità sia dalla Commissione Bilancio del Parlamento).

L’avvocato Ezio Bonanni nel suo intervento ha illustrato i risultati delle indagini epidemiologiche eseguite dall’ONA in Sicilia, dalle quali è emersa un’aumentata incidenza di patologie asbesto-correlate nell’intera isola. Bonanni torna a chiedere, inoltre, la bonifica di Montecalvario a Biancavilla (CT), alle falde dell’Etna, a rischio fluoroedenite, minerale, a tutti gli effetti, di amianto, anche se la legge non lo considera ancora come tale e ha annunciato ulteriori iniziative dell’ONA sul punto.

Nella circostanza, i rappresentanti territoriali dell’associazione hanno ribadito la richiesta delle bonifiche, della sorveglianza sanitaria, il risarcimento dei danni e i prepensionamenti, in base all’art. 13, comma 8, della legge 257/92 (benefici contributivi per esposizione ad amianto). Durante l’incontro è intervenuto, l’Avv. Ciro Palumbo (Docente di Filosofia del Diritto dell’Universita ” La Sapienza” di Roma), dal punto Sanitario ed ambientale, il tema è stato affrontato dal professor Maurizio Nicolosi, Direttore di Chirurgia Toracica dell’Ospedale Cannizzaro di Catania, e dell’ingegner Giuseppe Mussumeci, presidente del Corso di Laurea in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio dell’Università di Catania, Comitato Tecnico Scientifico Confeuropa Consumatori., i quali hanno accettato l’invito di far parte del Comitato Tecnico Scientifico dell’ONA.

Sono intervenuti i rappresentanti territoriali dell’associazione e nella circostanza, hanno ribadito la richiesta delle bonifiche, della sorveglianza sanitaria, il risarcimento dei danni e i prepensionamenti, in base all’art. 13, comma 8, della legge 257/92 (benefici contributivi per esposizione ad amianto). I profili di maggior allarme sono emersi nelle città di Gela, è nel comprensorio di Priolo- Augusta – Melilli Siracusa, Biancavilla e Milazzo.

Il presidente dell’ONA ha rivolto un ulteriore appello al dott. Raffaele Guariniello – Pubblico Ministero nel processo Eternit di Torino – affinché si dia corso anche per l’Eternit Siracusa alle istanze di giustizia delle numerose vittime, così come è avvenuto per gli stabilimenti di Casale Monferrato, Cavagnolo, Rubiera e Bagnoli.

Grande soddisfazione di Calogero Vicario, Coordinatore Regionale di ONA Sicilia, che chiudendo i lavori ha ringraziato tutti i relatori, per la loro partecipazione e quanti hanno contribuito, per lo svolgimento dei lavori della Conferenza Regionale.amianto Regione Sicilia.
 


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