Giorno 24, presso l’Ufficio di Gabinetto del sindaco, si è tenuto un vertice che ha spalancato la possibilità di costituire a Priolo Gargallo un’associazione antiracket e antiusura, con l’obiettivo di fare rete tra le realtà di categoria locali, affinché si creino i presupposti per combattere definitivamente i meccanismi criminali, che recano un danno economico e occupazionale non indifferente alle attività commerciali, artigianali ed imprenditoriali del territorio.
L’associazione antiracket e antiusura si presenta come un organismo apartitico e senza scopi di lucro, che combatte il racket dell’estorsione e dell’usura, difendendo e rappresentando le vittime di tali atti criminali, anche costituendosi parte civile nei relativi procedimenti penali.
All’importante incontro hanno preso parte: il sindaco di Priolo Gargallo, Antonello Rizza, l’assessore allo Sviluppo economico e alle Attività produttive, Santo Gozzo, il presidente regionale del Fai (Federazione delle associazioni antiracket e antiusura italiane), Mauro Magnano, il presidente dell’associazione antiracket di Siracusa, Giuseppe Barreca, i rappresentanti delle sigle sindacali locali, di Confindustria, del Cenaco priolese, del Cna di Siracusa, delle Forze dell’ordine territoriali, nonché diversi commercianti e imprenditori.
“Obiettivo dell’incontro, ha chiarito il sindaco di Priolo, Antonello Rizza, è gettare le basi per la costituzione, anche a Priolo, di un’associazione antiracket e antiusura, per far fronte a tutte quelle attività criminali, che tendono a propagarsi nel territorio. L’amministrazione comunale si rende disponibile affinché questa indispensabile iniziativa possa concretizzarsi e, per questo, se necessario, intendiamo offrire loro anche un locale o un ufficio all’interno del palazzo comunale perché, spesso, queste associazioni riscontrano serie difficoltà a trovarne uno. Credo che la sua costituzione risulti anche importante per le aziende, per gli artigiani e per le piccole e medie imprese del territorio, con l’obiettivo di garantire in loco un presidio di legalità, di concerto con l’indispensabile lavoro giornaliero compiuto dalle forze dell’ordine”.
Dopo il saluto e l’introduzione del sindaco, è intervenuto Mauro Magnano, presidente regionale antiracket Fai, il quale ha parlato del movimento antiracket provinciale, che conta dodici associazioni, e della convenienza della denuncia, in quanto lo Stato garantisce la sua presenza e le Forze dell’ Ordine assicurano la massima sicurezza e professionalità.
Il presidente regionale del Fai, Mauro Magnano, dopo aver preso atto della disponibilità di tutti i presenti di costituire l’associazione antiracket, propone di nominare un Comitato provvisorio, composto dai rappresentanti delle varie categorie presenti all’incontro, che si occupi di definire le modalità necessarie a coinvolgere ulteriori realtà locali interessate. Sarà compito dello stesso Comitato quello di attivarsi per avviare le procedure burocratiche necessarie alla costituzione dell’associazione in autunno, con una grande assemblea pubblica.
“Sono lieto, ha affermato il presidente Magnano, che vi sia la possibilità di costituire un’associazione antiracket a Priolo, punto strategico della Provincia, in cui sussistono numerose attività imprenditoriali, commerciali e artigianali a rischio racket e usura”.
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