Si è concluso l’altro ieri, sabato 11 maggio, in un tripudio di sole, colore ed allegria, il singolare progetto artistico – culturale, dal titolo “Lascia il segno”, organizzato e curato dall’associazione “Il Mondo che vorrei”, presso il 1° Istituto Comprensivo “D. Dolci” di Priolo Gargallo.
Attraverso l’intraprendenza della sua presidente, Paola Liistro, e al valido contributo dell’artista priolese Marisa Leanza, nonché al supporto professionale della docente di Arte dello stesso Comprensivo, prof.ssa Maria Teresa Toro, gli alunni hanno avuto la possibilità di esprimere liberamente la fantasia nel contesto scolastico, cimentandosi nella realizzazione di pratiche artistiche innovative, quali i graffiti, i murales e l’arte di strada, meglio conosciuta con il termine inglese di “street-art”.
Il progetto, avallato dall’Assessorato comunale alla Pubblica Istruzione, ha trasmesso il messaggio che tale arte d’avanguardia, lontana dai canoni artistici classici, se praticata nei luoghi idonei e autorizzati, non può essere considerata vandalismo, ma, al contrario, rappresenta una libera forma di comunicazione.
Il programma progettuale, rivolto alle classi di scuola secondaria di primo grado, ha inglobato anche un aspetto meramente didattico che, attraverso cinque incontri extracurriculari, ha dato la possibilità agli studenti di conoscere teoricamente la nascita e l’evoluzione di tali stili artistici contemporanei. I ragazzi hanno successivamente espresso tutta la loro creatività e fantasia, realizzando graffiti e murales su cartoncini, approcciando anche, sotto la sorveglianza di un professionista del settore, la tecnica “writer” su tela, che prevede l’uso degli spray.
Durante l’ultima giornata, i neo artisti di strada hanno realizzato un variopinto graffito sul muro adiacente al cortile scolastico. Inoltre, gli alunni partecipanti si sono esibiti nell’ideazione di tipici balli hip-hop, di canzoni rap e di poesie a tema, liberandosi per un giorno dalle severe regole scolastiche.
“L’Istituto Comprensivo “D. Dolci” – ha evidenziato la dirigente scolastica, prof.ssa Concetta Manola – ha desiderato sperimentare una giornata all’insegna dello svago culturale, nel senso più ampio del termine, in quanto deve anche includere un modo di essere, di abbigliarsi, di adoperare i colori, di utilizzare la propria voce nelle relazioni interpersonali, di incamerare delle regole, utili anche ad una sana crescita personale.
La giornata l’abbiamo dedicata a noi stessi e a Clara Salafia, la collega scomparsa prematuramente, la quale avrebbe saputo gioire grazie a questo evento. Bisogna intendere la scuola anche come luogo d’incontro e di svago, che includa al suo interno creatività, innovazione, gioia di inventare e di condividere delle esperienze, di gustare la vita appieno.
Ringrazio il Comune per averci offerto quest’opportunità e le esperte di pratiche d’arte, Paola Liistro e Marisa Leanza, le quali risultano anche tra quei genitori attivi che, durante il corso dell’anno, ci hanno offerto un grande supporto logistico e creativo. Ringrazio, al contempo, tutte le docenti che hanno collaborato al progetto e un plauso speciale va rivolto alla professoressa Maria Teresa Toro, la quale, essendo la nostra insegnante di Arte, ha fornito un grosso contributo, che si aggiunge al primo premio conseguito dalla stessa e dai nostri alunni ad una competizione artistica, tenutasi a Carlentini.
Colgo l’occasione per ringraziare anche i docenti di indirizzo musicale che, in questo tripudio di linguaggi espressivi, hanno saputo fornire il loro encomiabile contributo in settimana, piazzando i nostri alunni al primo posto di un Concorso, che si è tenuto a Barcellona Pozzo di Gotto”.
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