Priolo, il Comune si dota una mappatura dei siti industriali e di un sistema di monitoraggio della qualità dell’aria

Il Comune di Priolo Gargallo vuole dotarsi di una piattaforma integrata che consentirà di far confluire tutte le informazioni in un’unica banca dati

Mappatura dei siti industriali inquinanti e progettazione di un sistema di monitoraggio della qualità dell’aria. Sarà realizzata al comune di Priolo Gargallo una piattaforma integrata che consentirà di far confluire tutte le informazioni in un’unica banca dati.

La salute e la sicurezza della popolazione, in relazione al rischio industriale, al centro dell’operato dell’amministrazione Gianni. Obiettivo è quello di migliorare la qualità dell’aria, contenere il rischio industriale nel suo complesso e risanare l’ambiente. Si comincerà con la realizzazione di una piattaforma integrata Gis-Dbms, attraverso la creazione di un Sit, Sistema Informativo Territoriale.

In pratica un unico database che conterrà tutte le informazioni acquisite, per produrre una mappatura tematica del territorio. Nei giorni scorsi è avvenuta la firma della delibera di Giunta. “Saranno censite – ha fatto sapere il sindaco, Pippo Gianni – tutte le sorgenti, anche solo potenziali, di emissione degli stabilimenti che ricadono nel nostro territorio. Individuati i siti – ha continuato il primo cittadino – sarà progettato un sistema di monitoraggio della qualità dell’aria, studiando le interferenze degli inquinanti in rapporto alla popolazione e con le infrastrutture di trasporto. Tutto ciò – ha concluso il Sindaco Gianni – determinerà un miglioramento della qualità dell’aria e del rischio industriale”.

Il progetto richiama il Piano Regionale di Tutela della Qualità dell’Aria, approvato dalla Regione Siciliana nel luglio del 2018, e a oggi con un ricorso pendente al Tar di Palermo, che costituisce lo strumento di pianificazione per attuare interventi strutturali sui settori responsabili di emissioni inquinanti, come traffico veicolare, grandi impianti industriali, energia, incendi boschivi, porti, rifiuti.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo