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Priolo, inaugurate le Case dell’acqua

Tante le  persone che hanno  assistito ieri  mattina all’apertura ufficiale delle “Case dell’Acqua” di Priolo.

Il nuovo progetto, promosso dall’amministrazione priolese, fornisce acqua refrigerata, naturale e frizzante gratuita all’intera cittadinanza, grazie alle chiavette appositamente distribuite ad ogni nucleo familiare insistente nel Comune.

I distributori di acqua rivestono una notevole rilevanza, in quanto garantiranno circa 30 euro circa di risparmio mensile ad ogni famiglia.

Inoltre, prelevando l’acqua direttamente alla sorgente, che gode dei controlli sanitari hccp e dell’analisi dell’Asp, il cittadino può versare il proprio quantitativo direttamente nelle bottiglie di vetro, che si presentano migliori per la conservazione del liquido, rispetto a quelle di plastica, maggiormente soggette agli sbalzi termici, che ne alterano il contenuto.

Il Sindaco, insieme a qualche esponente dell’amministrazione comunale, alle 9.30 di ieri, ha inaugurato ogni casa dell’acqua presente nel territorio comunale, a cominciare da quella sita in via Alcide De Gasperi n. 36, per finire con la quinta, posizionata nella parte alta di viale Annunziata.

All’inaugurazione erano presenti parecchi priolesi, accorsi per interesse o per curiosità. Un evento che ha attirato bambini, scolari, anziani, diversamente abili e sportivi, pronti a “tastare” l’acqua sgorgante dai distributori automatici.

Lo stesso Sindaco, dopo il consueto taglio del nastro ed un breve discorso circa il corretto utilizzo dei macchinari, ha bevuto il primo bicchiere d’acqua prelevato dal distributore. A ruota anche i cittadini hanno colto l’occasione, considerando anche il caldo afoso, per saggiare un bicchiere d’acqua rinfrescante, naturale o frizzante.

Il prelievo dell’acqua è gratuito, infatti sarà il Comune a sobbarcarsi sia i costi di gestione delle strutture, sia i costi da versare all’azienda idrica fornitrice, Sai 8.

Un’ennesima sicurezza per i cittadini è, inoltre, l’uso sorvegliato delle case dell’acqua, che scongiura la possibilità di riscontrare atti vandalici condotti da male intenzionati, poco rispettosi dei beni della comunità.

 “Esistono circa 150 case dell’acqua al nord – ha precisato il Sindaco  Antonello Rizza – soprattutto in Lombardia e Piemonte e il numero va aumentando. L’unica iniziativa del genere in Sicilia è attestata a Capo d’Orlando e ad Aci Bonaccorsi.

Nessun paese in Provincia possiede cinque case dell’acqua. Inoltre, l’unico Comune che fornisce il servizio gratuitamente è quello priolese, in quanto negli altri, in cui sono presenti le case, bisogna versare qualche centesimo prima di prelevare l’acqua”.

Il primo cittadino ha precisato  anche l’importanza che le case dell’acqua rivestono per Priolo.

“I cittadini – ha continuato  il Sindaco – si stanno rendendo conto che le case dell’acqua sono un sistema utile ed economico in un periodo di grave crisi mondiale. I priolesi cominciano a capire che le acque sono buone, migliori delle acque minerali che non sgorgano dalla sorgente. La realizzazione delle case dell’acqua è un iniziativa che l’amministrazione ha portato avanti con grande interesse, in quanto garantisce alle famiglie sia un risparmio economico che ambientale. Grazie a questo sistema il cittadino può contare su un’acqua non trattata e non contenuta in bottiglie di plastica che, a causa degli sbalzi termici, rilasciano sostanze chimiche pericolose per l’uomo. L’acqua che acquistiamo al supermercato, infatti, proviene spesso dal Nord e, quindi, prima di arrivare sulle nostre tavole, è soggetta ad una lunga conservazione. L’acqua delle case è, invece, trattata con carboni attivi e ultravioletti, quindi, è batteriologicamente pura, e non si può definirla minerale, soltanto per una questione giuridica”.

 


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