Continua il percorso intrapreso dal Cipa – Consorzio Industriale Protezione Ambiente – all’insegna della trasparenza e delle sinergie finalizzate alla massima collaborazione e apertura al territorio. Nuovo “partner”, la Protezione Civile del Comune di Priolo Gargallo dove, nei giorni scorsi, è stato attivato il servizio consultazione dati fornito dal Cipa che fa seguito all’attivazione – nell’ottobre 2011 – dello stesso servizio nel Comune di Melilli. Nello specifico, l’intesa raggiunta tra l’assessorato al Territorio e Ambiente, guidato da Luciano Gianni, e l’Ufficio Ambiente del Comune, diretto da Gianni Attard e il CIPA consiste nella possibilità di potere consultare in tempo reale, tramite internet, tutti i dati di qualità dell’aria rilevati e archiviati negli anni dalla Rete del CIPA.
“Per il Comune di Priolo – ha detto l’assessore Luciano Gianni – questo si presenta come un grande strumento, che dà la possibilità, in caso di eventuali incidenti industriali o di situazioni simili da attenzionare, di avere un controllo diretto sulle sostanze che vengono sprigionate nell’aria e di intervenire nei limiti delle nostre possibilità qualora le sostanze possano risultare nocive per la popolazione di Priolo”. L’iniziativa collima con la volontà manifestata più volte dal sindaco di Priolo Gargallo, Antonello Rizza, che spiega, “nell’ottica della trasparenza che il nostro Comune vuole mantenere sia con la zona industriale sia con i concittadini, abbiamo chiesto che venissero installate presso gli impianti locali ulteriori centraline per il controllo delle sostanze emesse, perché crediamo che la popolazione debba avere contezza dei valori che si registrano nell’atmosfera.
L’attivazione è avvenuta contestualmente a un corso correlato per l’utilizzo del software di lettura e elaborazione dati “ecomangerweb” condotto dal responsabile del Cipa, Aurelio Gambadoro. Il corso si è svolto al Cerica nella sede della Protezione Civile di Priolo Gargallo a cui hanno partecipato: Giovanni Attard, responsabile Protezione Civile; Santo Marotta; Antonio Di Pietro; Maria Concetta Caruso; Caterina Cicero; Stefania Cavaliere.
“Il Cipa – commenta il presidente, prof. Salvatore Sciacca – risponde così sempre più a quel ruolo che gli compete di intermediario tre le aziende e il pubblico, e che passa dal coinvolgimento dei soggetti che operano per la tutela della salute ambientale e della popolazione, stabilendo un obiettivo unico che li vede schierati dalla parte della collettività”.
Il responsabile del Cipa, Aurelio Gambadoro, insieme al presidente Salvatore Sciacca, in questa “politica” innovativa volta alla pluralità e all’interazione degli organismi interessati – spiega che si tratta di un punto fermo, proprio della mission del Consorzio e che si fonda sull’“informazione – dice Gambadoro – alle comunità locali in tempo reale dello stato della qualità dell’aria, e del relativo miglioramento nell’area petrolchimico di Siracusa”.
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