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Priolo: progetto “Città dei mestieri” a cura del CIAPI

Si è tenuta nei locali del CIAPI – Priolo la prevista conferenza stampa della Camera di Commercio e del CIAPI sui due punti principali, che riguardano un protocollo d’Intesa su:

1. Creazione di un Incubatore di Imprese, da realizzare all’interno della struttura del CIAPI.
2. Corsi di Formazione professionale così articolati: un corso (280 ore) per operatori di tecniche di potatura; un altro corso (100 ore) per operatori di pietra a secco; un corso (200 ore) per assistenti domiciliari, specialisti nei servizi di cura alle persone.

Alla Conferenza stampa hanno partecipato i vertici delle due Strutture: Pippo Gianninoto, Vice Presidente della Camera di Commercio; on. Egidio Ortisi, Presidente del CIAPI e la dott. Luciana Rallo Direttrice del Centro. Era presente anche, quasi al completo, la Giunta Camerale: Dott. Massimo Franco, dott. Arturo Linguanti, dr. Paolo Lentini, dr. Roberto Cappellani.

In particolare, Gianninoto ha sottolineato il valore sociale dell’accordo, (“partiamo dal piccolo della nostra provincia per arrivare al grande tema della crescita nazionale”) perché esso incrocia la domanda di creare impresa, soprattutto in questo particolare momento di acuta crisi occupazionale. L’accordo prevede anche la realizzazione di nuovi corsi di formazione, che si rivolgono alla parte più moderna della nostra agricoltura –le figure dei potatori – e introducono le nuove professionalità del mondo dei servizi sociali, quali la cura alle persone in difficoltà. Gianninoto ha spiegato ancora che l’incubatore di imprese (n. 22 imprese) nasce con buone prospettive: esso, infatti, usufruirà di un minicredito, attraverso i consorzi Fidi, fino a 30.000€ per i giovani e le persone svantaggiate ed avrà un abbattimento, in un’unica soluzione, del 3% di interesse sull’intera somma.

La dott. L. Rallo ha illustrato le parti principali del Protocollo d’Intesa, rilevando come questo protocollo risponda in maniera puntuale alle richieste del mondo giovanile ed imprenditoriale, che vuole accostarsi al mondo del lavoro con una mentalità aperta e flessibile.

 

 

 

La dott. Rallo Ha ancora comunicato che fra qualche giorno usciranno i relativi bandi per i corsi di Formazione e per l’incubatore per n. 22 imprese da allocare nei locali del CIAPI, a ciò già predisposti.
L’on. Ortisi ha voluto porre l’accento sul tema più generale della funzione del CIAPI: “Finalmente il CIAPI – ha esordito – riscopre la sua vocazione naturale ed istituzionale. Era stato ridotto ad un carrozzone e adesso ridiventa centrale nei processi di formazione e anche di avviamento al lavoro. L’interlocuzione avviata da Parigi al Maghreb prospetta occasioni imprenditoriali, che sono oggi rafforzate dalla collaborazione con la Camera di Commercio e con i protagonisti della zona industriale, cioè le fabbriche storiche del territorio. Questi atti (creazione dell’incubatore ed i corsi di formazione) sono inseriti nel più vasto progetto della Città dei Mestieri, che sicuramente apporterà benefici non indifferenti al nostro territorio”.


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