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Priolo, regolari le nomine dei consiglieri Contento e Sorbello e l’azione del presidente di Ias Patrizia Brundo

La presidente Brundo è un fiume in piena e con l'arrivo della sentenza tiene a ribadire la legittimità delle proprie scelte

La magistratura ha sancito la regolarità delle nomine dei consiglieri Contento e Sorbello e dell’azione del presidente di Ias di Priolo Gargallo Patrizia Brundo.

Dopo otto mesi durante i quali si sono susseguite le dichiarazioni, anche da parte del mondo politico, in cui si sosteneva la non legittimità delle nomine del CdA adottate dal Consorzio Asi, oggi arriva la sentenza che sancisce la regolarità delle nomine dei consiglieri e dell’azione della Presidente.

In questi otto, lunghi mesi sono stata attaccata duramente e costantemente dall’interno – commenta la presidente dell’Ias Patrizia Brundo – Ho ricevuto inviti di desistenza dal Comune di Melilli, diffide ad uniformarmi alle decisioni adottate dal Collegio sindacale e dal responsabile Prevenzione Corruzione e Trasparenza della società e incalzanti, spasmodici e incessanti invocazioni alla diligenza e all’assunzione di responsabilità degli altri consiglieri di amministrazione, nonostante io avessi esternato di agire in buona fede secondo legge, nell’esclusivo interesse e garanzia della società e del mio ruolo super partes di Presidente del CdA, avendo vagliato la delicata situazione anche con il necessario ausilio di un legale esperto in materia. La mia unica presunta colpa – prosegue – è stata dunque di avere convocato, sulla scorta dell’acquisito parere legale favorevole, senza entrare nel merito delle valutazioni e degli atti del Collegio Sindacale, del responsabile Prevenzione Corruzione e Trasparenza della società (RPCT ) e del socio Comune di Melilli, perché non di competenza, i nominati consiglieri Contento e Sorbello per sancire l’insediamento plenario del Consiglio di amministrazione. Da quel momento, infatti, è stata attivata ed attuata una azione alla mia delegittimazione essendomi trasformata improvvisamente in paladina di illegalità e pericolosità per la società presieduta.”

La recente pronuncia del Giudice Istruttore del 24/11/2021 designato per la trattazione del merito, dal Presidente della Sezione Specializzata in materia di Impresa del Tribunale di Catania – conclude – sancisce, in maniera chiara e puntale, la legittimità della mia condotta e la sussistenza dei requisiti di legge dei consiglieri Contento e Sorbello e mi rifonde il meritato tributo di diligenza, professionalità e credibilità per avere operato nell’interesse esclusivo della società”.


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