Quando i militari della Stazione di Priolo Gargallo hanno bussato alla porta di quell’appartamento del centro cittadino, nessuno apriva. Silenzio, fino a quando qualcuno è uscito dalla porta posteriore, senza accorgersi che frattanto i Carabinieri si erano portati sul retro per chiudere quella via di fuga. E così l’aspirante fuggitivo è caduto dritto dritto fra le braccia del Comandante della Stazione, il Maresciallo Santo Parisi, che lo ha ricondotto all’interno dell’abitazione.
I militari avevano da tempo sott’occhio la casa, avendo notato alcune presenze sospette aggirarsi intorno alla stessa. È per questo che avevano deciso di effettuare una perquisizione domiciliare ed i sospetti si sono trasformati in certezza quando dopo poco hanno trovato, all’interno della casa, alcune bustine con all’interno singole dosi di marijuana, alcuni semi e altro materiale per il confezionamento. Estesa la ricerca i militari sono arrivati ad un terrazzino dove, ben ventilate, si stavano essiccando alcune piante di marijuana, pronte ad essere sfrondate per passare al commercio dello stupefacente.
Poco distante anche un vaso con una pianta ancora in fase di coltivazione, alta oltre un metro. Con l’accusa di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti è stato quindi dichiarato in arresto T.S., priolese classe 1966, al quale, sono stati complessivamente sequestrati circa 400 grammi di marijuana. L’uomo comparirà nei prossimi giorni davanti al Tribunale di Siracusa per la convalida del provvedimento.