Le recenti sedute del Consiglio comunale continuano a far discutere. Dopo la mancata approvazione delle variazioni di bilancio — bloccate da otto voti di astensione — la presidente del Consiglio, Federica Limeri, ha diffuso una nota ufficiale in cui commenta il clima politico e le conseguenze della scelta dell’Assemblea.
Nella sua dichiarazione, Limeri sottolinea innanzitutto gli aspetti positivi emersi in Aula, evidenziando i comportamenti ritenuti responsabili da parte di alcuni consiglieri. Ha richiamato i casi del consigliere Pinnisi, che ha riconosciuto pubblicamente i propri errori e chiesto scusa alla Presidenza, e del consigliere Cavarra, che si è scusato con il collega Giarratana dopo un richiamo formale. «Sono esempi preziosi che dimostrano come il confronto possa restare serio, rispettoso e costruttivo», afferma la presidente.
Tuttavia, Limeri lamenta la presenza di dichiarazioni e post che, a suo dire, alimentano tensioni e divisioni, spesso provenienti da figure istituzionali. «Il rispetto non può essere a senso unico. Ognuno di noi deve assumersi la responsabilità del proprio comportamento, senza alzare inutilmente la voce o interrompere gli interventi altrui», sottolinea.
Il nodo principale resta però la mancata approvazione delle variazioni di bilancio, una decisione che – secondo la presidente – avrà ripercussioni concrete sulla vita cittadina. Tra gli effetti più immediati, l’assenza delle tradizionali illuminazioni natalizie. «Sarà il primo Natale senza luci nelle nostre strade, ed è un segnale triste delle divisioni politiche che, purtroppo, si riflettono anche nelle nostre famiglie», dichiara Limeri.
La presidente fa inoltre notare come le lunghe ore di discussione in Aula su temi importanti per la comunità siano state vanificate da una scelta che definisce «grave e penalizzante per la città». Richiamando al senso di responsabilità, afferma che «ogni parola e ogni gesto in Consiglio comportano una responsabilità piena» e anticipa che alcune situazioni «saranno segnalate a chi di competenza».
La nota si chiude con un appello all’unità e alla collaborazione: «Basta con accuse ingiustificate e divisioni inutili. È tempo di lavorare insieme, con rispetto reciproco, per il bene della nostra città».
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