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Priolo, volantinaggio in zona industriale: “no alla politica degli appalti basata sul massimo ribasso”

La Uiltec contesta l’atteggiamento nel settore coibenti che vive una situazione difficile, con il rischio di culminare nel mancato pagamento degli stipendi

I sindacati della zona industriale minacciano azioni incisive, per tutelare i lavoratori, se dovesse permanere l’atteggiamento di rottura da parte di Versalis. In particolare, la Uiltec contesta l’atteggiamento nel settore coibenti che vive una situazione difficile, con il rischio di culminare nel mancato pagamento degli stipendi. Mancata corresponsione che è già avvenuta per una ditta della coibentazione.

Tutto ciò, nonostante i campanelli d’allarme lanciati dal sindacato, legati alle politiche d’appalto e alla cattiva organizzazione dei lavori delle grandi committenti come Versalis. Per questo motivo, la Uiltec si è mobilitata nei confronti dell’azienda controllata da Eni che sembra essersi accanita con le imprese dell’indotto, dimostrando poco rispetto per le ditte appaltanti e, soprattutto, per i lavoratori.

A tal proposito, si è tenuto stamani un volantinaggio nella zona industriale per dire no alla politica degli appalti basata sul massimo ribasso. Per il sindacato dei chimici è preoccupante l’attuale difficoltà economica di Versalis, condizione che inevitabilmente grava sulle aziende dell’indotto e sulle spalle degli operai che, da alcuni mesi, rimangono col fiato sospeso sul loro futuro economico ed occupazionale. La Uiltec stigmatizza l’atteggiamento di Versalis che, ricorrendo a strategie per originare ritardi nella chiusura dei lavori, svincola dai propri obblighi retributivi. Attraverso atteggiamenti vessatori e di cattiva organizzazione interna, affama ditte come quelle della coibentazione, non permettendo loro di lavorare in maniera produttiva, procurando ritardi nello smontaggio del materiale utilizzato in fermata e non pagando neanche i noleggi.

Tutto ciò genera lunghi periodi di fermo che le aziende subiscono in alcuni impianti. Stop che, se pagati dalla committente, non coprono nemmeno il 40% delle spese sostenute dalle ditte, provocando una perdita superiore al 60%. Particolarmente preso di mira il settore della coibentazione, il cui allarme economico non permette di sviluppare lavoro e di assicurare certezze nel futuro dei lavoratori. Le spettro di arrivare a fine mese, senza sapere se sarà loro pagato lo stipendio, è il principale motivo per il quale la Uiltec intende aprire una trattativa nei confronti di Versalis, prima di arrivare a una improduttiva rottura. Nei prossimi giorni sono previste altre manifestazioni davanti alle portinerie della zona industriale.


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