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Programmazione culturale ad Augusta e investimenti sul Kursaal Augusteo: le proposte dell’imprenditore Auteri

"Ad Augusta manca un contenitore culturale in grado di dare spazio ad associazioni e compagnie teatrali che operano nel territorio"

Il kursaal

Riceviamo e pubblichiamo la nota di Carlo Auteri, imprenditore culturale, sulla programmazione culturale del Comune di Augusta e su eventuali investimenti sul Kursaal Augusteo:

“Ho sentito durante l’intervista di oggi del sindaco Di Mare in radio che sta partecipando a un bando per la rigenerazione dei teatri comunali puntando sui fondi del Pnrr. Ottimo, il sindaco Giuseppe Di Mare ha già dato un’impronta diversa e dimostrato un netto cambio di passo e di immagine in una città che a trazione pentastellata è sembrata abbandonata e martoriata, amministrata alla giornata, ma deve fare di più. Augusta è una città che deve avere un contenitore culturale importante e invece si ritrova con una struttura che non riesce a far ripartire. Parlo del “Kursaal Augusteo”, un complesso ricettivo e cine-teatrale progettato alla fine degli anni Trenta e situato all’interno dei giardini pubblici. Lì hanno recitato attori del calibro di Totò e Macario, personalità importanti, eppure dal 2017 (da quando  è emersa l’intenzione da parte del Politecnico di Milano di proporre alcuni scenari per il recupero dell’edificio) non si è saputo più niente. È vero che a pochi km di distanza abbiamo Città della Notte, gestita dalla famiglia Bramante, ma è a Villasmundo, territorio di Melilli. Ad Augusta manca un contenitore culturale in grado di dare spazio ad associazioni e compagnie teatrali che operano nel territorio. Di Mare ha questa visione, per quel che ho potuto osservare dall’esterno, vuole cambiare il passo di questa città ma non deve perdere altro tempo e attivare già da ora una programmazione del periodo estivo. È necessario programmare una bella e ampia azione di spettacoli, eventi e mostre su Augusta e Brucoli. Lo stato di emergenza covid è finito, pian piano stiamo tornando alla normalità e ricordo che l’economia si crea anche attraverso manifestazioni culturali in grado di promuovere il territorio e aiutare le attività commerciali. In qualità di operatore culturale, qualora ne avesse bisogno, sono a disposizione del sindaco per raggiungere qualcosa di positivo con la volontà di far crescere la città”.


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