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Riapertura di nidi e materne: approvate le linee guida per la ripresa delle attività

Protestano i lavoratori della Cipis di Priolo, stamattina presidio in portineria

Lavoratori e sindacati dopo un'assemblea hanno deciso di interrompere la protesta in attesa dell'incontro previsto venerdì in Confindustria

Torna alta la tensione tra i lavoratori della Cipis di Priolo che in attesa di una ricollocazione nella consorziata Demetra. Fiom Cgil e Uilm Uil lamentano il mancato rispetto di quanto concordato nell’incontro tenuto in Confindustria il 22 giugno scorso. Un incontro che a detta dei sindacati avrebbe amplificato ancora di più il disagio dei lavoratori della Cipis, che esasperati, hanno presidiato questa mattina le portinerie di competenza della Versalis, richiedendo risposte concrete per la soluzione definitiva della vertenza.

Questa vertenza – affermano Antonio Recano (Fiom) e Santo Genovese (Uilm) – mostra la fragilità del sistema imprenditoriale Siracusano che produce un’emergenza occupazionale che pesa su tutto l’indotto del petrolchimico.”

Questa mattina, inoltre, al termine di una assemblea che si è tenuta presso la portineria Sud i lavoratori, insieme alle due organizzazioni sindacali hanno deciso di sospendere i presidi in previsione dell’incontro programmato per il 3 luglio in Confindustria riservandosi, in mancanza di concreti riscontri, il ricorso ad ulteriori forme di lotta.

Noi non possiamo permettere che si chiuda nel silenzio il sipario sul futuro dei lavoratori della Cipis -proseguono i due segretari -, lavoratori che rischiano, inconsapevolmente, di pagare le scelte scellerate della dirigenza aziendale. Occorre in una visione generale difendere l’occupazione in una giusta visione di sviluppo per dare respiro e soluzione ad una vertenza generale che oggi rischia di coinvolgere con il proprio carico di esasperazione e disperazione tutti i lavoratori dell’indotto.”


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