Il Consiglio provinciale di Siracusa – nel corso della seduta di ieri sera, che ha visto la presenza di venti consiglieri – ha approvato lo schema di massima del Piano territoriale provinciale.
“L’approvazione dello schema di massima del Piano territoriale provinciale – ha commentato il presidente del Consiglio, Michele Mangiafico – esalta la funzione di indirizzo del Consiglio provinciale e dota l’Amministrazione fin da ora e in vista dello schema definitivo di una fotografia del territorio in ordine ai flussi veicolari di traffico e alla domanda dei cittadini importanti per le decisioni che l’Amministrazione stessa già oggi potrà prendere sulla viabilità provinciale”.
Soddisfazione è stata espressa in merito anche dal presidente della Provincia, on. Nicola Bono: “Il nostro obiettivo – ha detto il presidente Bono – è quello di arrivare a un Piano territoriale che costituisca uno strumento efficace di programmazione economica e, quindi capace anche di attrarre nuovi investimenti. Con il Ptp chi vorrà investire saprà come e dove investire. Ci stiamo attrezzando per avere un ruolo di volano dello sviluppo“.
Sul Piano territoriale provinciale sono intervenuti inoltre i consiglieri Alessandro Acquaviva – che aveva chiesto di rinviare il voto finale ad altra seduta per consentire ai consiglieri una maggiore conoscenza delle osservazioni – e Carmelo Spataro, che ha dichiarato: “Non siamo d’accordo sulle enfatizzazioni di questo strumento per lo sviluppo. Perché si ottengano risultati, ci vuole la politica dietro questo strumento, serve assunzione di responsabilità e la qualità della classe dirigente. Però il mio voto sarà favorevole”.
Secondo il consigliere Gaetano Amenta occorre approvare il piano, poichè solo in questo modo si entrerà nel vivo delle scelte, a cui dovrebbe partecipare, a detta di Amenta, anche una rappresentanza del Consiglio provinciale.
L’approvazione dello schema di massima è stata inoltren definita da Mariano Caldarella “una svolta”, e da Roberto Getulio “un esempio di lungimiranza”.
“Serve una sinergia – ha aggiunto Liddo Schiavo – tra Comuni, Provincia e gli altri enti e istituzioni per avere un eccellente strumento di programmazione e poi vorrei un maggiore coinvolgimento del Consiglio per il futuro”.
Esaurita la fase della discussione sul Ptp, il presidente Mangiafico ha proposto il prelievo del punto 9, vale a dire la mozione presentata in aula dal Consigliere Giuseppe Bastante il 20 luglio scorso sugli espropri per la realizzazione della strada statale 124, suscitando la reazione del consigliere Carmelo Spataro che chiedeva venisse esitata l’attività ispettiva.
Spataro, quasi alla fine dei lavori, ha abbandonato l’aula per protesta, dal momento che non è stata esaurita la sua richiesta.
A proposito della mancata attività ispettiva, il presidente Bono ha attribuito tale evento al fatto che le due interrogazioni – una del consigliere Nigro sulla Maremonti e l’altra dallo stesso Spataro sull’Università – erano state presentate una di mattina e l’altra di pomeriggio, appena poche ore prima del Consiglio.
“Noi – ha concluso Bono – non ci siamo mai sottratti al dovere di rispondere alle interrogazioni”.
E’ stata infine letta da Alessandro Acquaviva la relazione conclusiva della Commissione speciale sulla sicurezza stradale, passata con il voto favorevole di quattordici dei quindici consiglieri presenti in aula, con astensione di Gino Gionfriddo e abbandono dell’aula di Carmelo Spataro.
Presenti in aula per l’Amministrazione attiva, oltre al presidente Bono, gli assessori Tino Di Rosolini, Salvatore Mangiafico, Pippo Barbagallo, Giuseppina Ignaccolo.
Il consigliere Gianni Briante ha annunciato di essere tornato nel gruppo di Forza Italia. Il Consiglio è stato quindi aggiornato a lunedì 14 settembre alle 19.