Firmato nei giorni scorsi alla Provincia regionale di Siracusa il protocollo di intesa per facilitare l’accesso al credito per le piccole e medie imprese , fra il presidente On Nicola Bono, i responsabili degli istituiti di credito operanti in provincia e i sindaci dei 21 Comuni.
“Si tratta di un momento importante – ha detto Bono – per gli imprenditori della nostra provincia, specie in questa fase di crisi economica. Il protocollo, redatto dopo una serie di incontri , definisce una serie di azioni finalizzate a rendere più agevole l’accesso al credito alle Piccole e Medie Imprese, con il concorso di opportune azioni da parte degli entu locali”.
Bono ha quindi illustrato le varie parti in cui è articolato il protocollo.
“Con questo documento – ha detto – innanzitutto la provincia e tutti gli enti locali prendono un formale e concreto impegno a favorire la normalizzazione dei pagamenti ed una più agile e favorevole gestione dei creduti dei fornitori della pubblica amministrazione, mentre sul versante politico-istituzionale sia la Provincia che i Comuni si impegnano a sollecitare la deputazione nazionale e regionale per l’ adozione di provvedimenti che rendano più agevole l’accesso al credito e sbloccare tutte le agevolazioni previste dalle norme vigenti. Gli istituti di credito sono sollecitati a migliorare e velocizzare l’iter per la concessione di finanziamenti, a rafforzare il rapporto con i Consorzi Fidi, a concedere temporaneamente la sospensione del pagamento delle rate di mutui a fronte di investimenti in beni strumentali , come anche ad attivare agevolazioni per la rimodulazione del credito e a definire tempi certi nella risposta a richieste di fidi”.
“Una parte significativa del protocollo – ha detto Bono – è quella che riguarda la promozione del microcredito, per alcune tipologie di soggetti per scopi etico-sociali , che possono così superare momenti di particolare difficoltà”.
“Con questa iniziativa – ha concluso Bono – la provincia di Siracusa, facendo seguito ad una prima importante intuizione , come quella della costituzione del Fondo per l’Aumento delle Garanzie ai prestiti per le piccole e medie imprese , si pone definitivamente fra i primi esempi in Italia di territorio in cui è possibile articolare politiche di creduto più favorevoli nei confronti di produttori agricoli, commercianti, artigiani ed imprenditori nell’area dell’industria e dei servizi , in grado in tal modo di fronteggiare meglio la crisi e prepararsi alla ripresa economica e produttiva”.
Lo stesso protocollo infine prevede azioni di informazione e comunicazione verso le imprese e lascia aperta la possibilità di adesione alle organizzazioni di categoria delle stesse imprese.
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