Un convegno dedicato al tema della sicurezza stradale ha dato il via venerdì pomeriggio presso la sala “Costanza Bruno” della Provincia Regionale di Siracusa alla tre giorni in ricordo di Salvo Failla che si è svolta questo weekend in piazza caduti di Nassiriya, a Floridia.
“Con questo momento di confronto – ha detto Peppe Failla, fratello di Salvo e organizzatore della manifestazione – vogliamo ricordare tutte le vittime della strada, sensibilizzando la nostra comunità a porre attenzione a tutti quei sistemi di sicurezza che possono ridurre i rischi di incidente e la mortalità”.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti del Questore di Siracusa, Domenico Percolla, che si è complimentato per la sensibilità manifestata dagli organizzatori, e dell’assessore alle Politiche scolastiche del Comune di Siracusa, Bruno Maltese, che ha voluto sottolineare l’importanza di sensibilizzare le nuove generazioni.
A fare gli onori di casa era presente il presidente del Consiglio provinciale, Michele Mangiafico. “Ci siamo battuti in questi anni di attività consiliare – ha detto Mangiafico – affinché l’Amministrazione attiva andasse nella direzione della sicurezza stradale, attraverso interventi sui punti critici della viabilità provinciale dove accadono il maggior numero di incidenti, ma non è mai abbastanza ciò che si fa e la Provincia non deve abbassare la guardia”.
Elino Attardi, responsabile dell’unità operativa complessa dell’Umberto I di Siracusa ha snocciolato alcuni dati per evidenziare da un lato come il notevole numero di “codici bianchi” renda meno facile attenzionare con la dovuta professionalità le situazioni più importanti e dall’altro come il mancato uso del casco o della cintura di sicurezza aumentino il rischio di gravi condizioni a seguito di un incidente.
Maria Grazia Milli, vice questore della Polizia di Stato che opera a Caltanissetta, ha parlato del ruolo delicato delle forze dell’ordine e della necessità di aumentare le risorse a loro disposizione, che spesso non sono sufficienti alle attività che devono svolgere. La dottoressa Milli ha anche voluto proiettare un video sulla sicurezza stradale.
Subito dopo, a prendere la parola è stato Luigi Lombardo, segretario nazionale del sindacato di Polizia, che ha colto lo spunto offerto dal convegno per ricordare ai presenti il legame esistente tra l’attività della Polizia e la capacità di prevenire e ridurre gli incidenti sulle strade.
Ad alta emotività l’intervento della presidente nazionale dell’Associazione familiari vittime della strada, Giuseppa Cassaniti Mastrojeni: non a caso in sala erano presenti molte persone che hanno vissuto la tragedia della perdita di un proprio congiunto sulle strade e, tra questi, anche Mirella Abela dell’Associazione familiari delle vittime della strada di Siracusa e Carmelo Salemi, che sul viale Mario Giardino di Sortino ha perso il figlio.