fbpx

In Sicilia 1.726 attuali positivi e 95 guariti

Psicosi da Coronavirus. Ad Augusta una decina le richieste di controlli al Muscatello, a ruba l’Amuchina nei supermercati

Nessuno di coloro che si è presentato aveva sintomi riconducibili al virus, controlli anche agli equipaggi delle navi commerciali estere ma anche italiane che arrivano al porto

Ad Augusta non è ancora “psicosi”  di coronavirus, ma forse poco ci manca. Negli ultimi tre giorni una decina di persone con lieve febbre e sintomi di influenzali si è rivolta al pronto soccorso dell’ospedale Muscatello chiedendo di essere visitata. Tutti con la preoccupazione e la paura, rivelatasi poi infondata visto che nessuno è risultato ammalato, di aver contratto il virus. Venerdì sera un uomo, che si era presentato con tutta la famiglia, avrebbe preteso di essere visitato prima degli altri.

Un comportamento, quello di andare al Pronto soccorso qualora si abbia un po’ di febbre e influenza, che le autorità sanitarie nazionali  invitano comunque a non adottare per evitare ogni eventuale e possibile contagio, consigliando invece di chiamare al telefono il medico di famiglia o i numeri di prima emergenza 112 e 1500.

Su disposizioni superiori per effetto del coronavirus vengono, invece, controllati dal personale dell’Usmaf, l’ufficio di sanità marittima e di frontiera gli equipaggi delle navi mercantili non solo estere, ma anche italiane che arrivano in questi giorni al porto megarese. Intanto sui banconi dei supermercati augustani già da ieri è andata a ruba ed è praticamente sparita l’Amuchina, il disinfettante per le mani, ma anche per i vestiti che in questi giorni viene venduto online come se fosse oro e a prezzi esorbitanti. Esaurite anche le bottiglie di alcool puro. In qualche supermercato è anche partita già una moderata caccia all’acquisto di generi alimentari di prima necessità come pasta, pelati, farina, biscotti ed acqua.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo