Un giovedì intenso quello dell’altra sera, intenso di eventi.
In una città mediterranea come Siracusa, dove il fluire del tempo scorre senza troppo stress e spesso non si sa cosa fare, trovare quattro eventi in una stessa giornata ha dell’incredibile.
Ebbene sì, quel giovedì 24 luglio, i vacanzieri della sera, quelli che amano uscire con il fresco, quelli che cercano qualcosa in più della pizza e gelato per trascorrere una serata d’estate, non sapevano come dividersi.
LatomiArte proponeva alla Capitaneria di Porto alle 18,30 una mostra fotografica dai tratti misteriosi ed affascinanti “Sahara: ritratti, tracce, mestieri” e, a seguire alle 21, nello stesso luogo, “Quei favolosi anni ‘60” con Peppe Arezzo e la sua band.
Alle 20,30 gli sbandieratori, attraversando le strade di Ortigia, inauguravano la 3^ edizione del “Cous-Cous Fest” in programma fino a domenica 27 luglio presso la Piazza della Fonte Aretusa. Un misto cultural folk fra danza del ventre, degustazione di cous cous e di specialità tunisine dolci e salate, tatoo Elhenna e stand artigianali.
Infine, alle 21,15 una proposta culturale affascinante ed impegnativa. San Giovannello ed il suo teatro all’aperto. Nella chiesa sconsacrata, sotto le stelle, per assistere a “Contro Catilina – Attentato alo Stato” da Marco Tullio Cicerone “Orationes in Catilinam” con la regia di Cinzia Maccagnano.
Una migliore distribuzione nel calendario degli eventi forse avrebbe giovato a tutti: pubblico ed organizzatori.
