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Raccolta differenziata a Siracusa, dal Pnrr un grosso aiuto: in arrivo tre nuovi Ccr e 9 isole ecologiche

Un Ccr sorgerà in via Luigi Sturzo, mentre gli altri due saranno rispettivamente alla Pizzuta e all’angolo tra le vie Giuseppe Brancato e Calogero Lauricella

Cinque progetti presentati dal Comune, e finanziati con Piano nazionale di ripresa e resilienza, porteranno in città oltre 2,6 milioni di euro che saranno destinati alla realizzazione di 3 nuovi e moderni centri comunali di raccolta, di 9 isole ecologiche “intelligenti” e all’ammodernamento del Ccr di contrada Targia. Siracusa prova a cambiare passo nella gestione dei rifiuti e punta al potenziamento del sistema di raccolta differenziata e al raggiungimento degli obiettivi fissati dalla legge, tutto ciò mentre i dati relativi al 2023 segnano un ulteriore aumento delle percentuali di rifiuti selezionati e destinati alle piattaforme di riciclo: il 51,31 del totale rispetto al 50,47 del 2022.

Il finanziamento più consistente, pari a poco meno di 718 mila euro, riguarda il nuovo Ccr che sorgerà in via Luigi Sturzo; le altre due infrastrutture, ciascuna delle quali finanziata con poco meno di 600 mila euro, nasceranno in traversa la Pizzuta e all’angolo tra le vie Giuseppe Brancato e Calogero Lauricella. Inoltre ammonta a 443 mila euro la somma destinata alle 9 isole ecologiche “intelligenti” e a poco meno di 300 mila euro quella per l’ammodernamento del Ccr di contrada Targia. Essendo collegati al Pnrr, i cinque progetti devono essere realizzati entro la fine del 2026.

Un risultato importante – affermano il sindaco, Francesco Italia, e l’assessore all’Igiene urbana, Andrea Buccheri – frutto dell’intenso lavoro svolto dal capo di gabinetto, Michelangelo Giansiracusa, che ha seguito il dossier in tutti suoi aspetti. Una volta completate le opere, i siracusani avranno molteplici soluzioni per conferire i rifiuti differenziati, avendone vantaggi perché potranno farlo in maniera più agevole, impiegando meno tempo rispetto a oggi e potendo godere in misura maggiore della scontistica sulla Tari. Incrementare il livello di differenziata significa abbassare la percentuale di indifferenziata, abbattere i costi del conferimento in discarica e ridurre il fenomeno degli abbandoni anche perché si amplia la tipologia dei rifiuti che potranno essere conferiti. Insomma – concludono il sindaco Italia e l’assessore Buccheri – sta per partire una mini rivoluzione che, con l’importante collaborazione dei cittadini, ci porterà al raggiungimento del 65 per cento di differenziata stabilito, ci consentirà di migliorare la pulizia e il decoro della città e farà risparmiare le famiglie, ciò anche grazie all’introduzione della tariffazione puntuale ormai imminente“.

I progetti, redatti grazie ai funzionari dell’unità di progetto Pnrr del Comune, sono il frutto di un accordo tra Anci e consorzio Conai e dell’importante contribuito delle associazioni che da anni si occupano di sostenibilità. I nuovi centri di raccolta saranno dotati delle attrezzature e degli accorgimenti di ultima generazione per rendere il servizio più comodo ai cittadini, più efficiente e meno impattante per il territorio. Potranno ricevere tutte le tipologie di rifiuti urbani, gli inerti da piccole ristrutturazioni, gli pneumatici, gli ingombranti e le 5 tipologie di Raee, cioè i piccoli elettrodomestici. Inoltre saranno dotati di impianti per lo smaltimento e la depurazione  dell’acqua piovana e per l’abbattimento degli odori e saranno circondati da una barriera verde realizzata con piante autoctone.


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