Ultime news

Raccolta rifiuti a Siracusa, disagi e incertezze: tensioni tra lavoratori per la transizione da Tekra a Ris.Am

Da giorni in diverse zone della città si segnalano ritardi e, in alcuni casi, mancata raccolta delle frazioni differenziate

Rifiuti non raccolti

Disagi nella raccolta dei rifiuti e forte preoccupazione tra cittadini e lavoratori: è una fase particolarmente delicata quella che sta attraversando il servizio di igiene urbana a Siracusa. Al centro delle criticità c’è Tekra Srl, l’azienda attualmente incaricata del servizio, alle prese con tensioni sindacali, ritardi nel pagamento degli stipendi e con una complessa operazione di affitto del ramo d’azienda.

Nei giorni scorsi è infatti emersa la notizia del trasferimento del ramo d’azienda di Tekra alla società milanese Ris.Am Srl, che dovrebbe subentrare integralmente nella gestione del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti. Una notizia che ha generato forti fibrillazioni tra i lavoratori e le organizzazioni sindacali, con inevitabili ripercussioni sull’operatività quotidiana.

Da giorni in diverse zone della città si segnalano ritardi e, in alcuni casi, mancata raccolta delle frazioni differenziate. Matelli e carrellati colmi, con sacchi accumulati fuori dai condomini stanno creando disagi diffusi, alimentando il malcontento dei residenti, che denunciano una situazione sempre più critica sotto il profilo del decoro urbano e della salute pubblica.

A complicare ulteriormente il quadro vi è la posizione dei lavoratori Tekra che, ovviamente vivono con il fiato sospeso questa fase di transizione che dovrebbe prevedere il passaggio a Ris.Am. Il contesto è reso ancora più complesso dal ritardo nel pagamento degli stipendi, che hanno acuito il clima di incertezza tra gli operatori. Un malessere che nei fatti si riflette direttamente sull’efficienza del servizio e che contribuisce ad aggravare una situazione già fragile.

Intanto prende forma la transizione. A partire dal 1° febbraio 2026, salvo ulteriori sviluppi, Ris.Am Srl dovrebbe subentrare ufficialmente a Tekra nella gestione del servizio di igiene urbana. L’operazione è stata formalizzata con un contratto di affitto di ramo d’azienda sottoscritto lo scorso 22 dicembre 2025 e prevede il subentro integrale nel contratto stipulato nel 2020 con il Comune di Siracusa.

La procedura rientra nel perimetro dell’articolo 120 del Codice dei Contratti Pubblici (d.lgs. n. 36/2023), che consente la modifica soggettiva dell’esecutore in caso di affitto di ramo d’azienda, purché restino invariate le condizioni contrattuali originarie. Durante il tavolo tecnico tenutosi il 20 gennaio tra l’amministrazione comunale e i rappresentanti legali delle due società – Vincenzo Novi per Tekra e Vincenzo Vanacore per Ris.Am – è stata ribadita la necessità assoluta di garantire la continuità del servizio, considerato essenziale per la comunità.

Sul fronte occupazionale, è stato confermato il ricorso alla procedura di “passaggio di cantiere”: i lavoratori saranno formalmente licenziati da Tekra e riassunti da Ris.Am il giorno successivo,  con l’obiettivo di garantire la continuità lavorativa e contrattuale.

Resta però alta l’attenzione sulla gestione dell’attuale fase di transizione. La città, infatti, si trova a fronteggiare una doppia emergenza: da un lato i disservizi nella raccolta dei rifiuti, dall’altro le criticità organizzative e occupazionali legate al cambio di gestione, in attesa che il nuovo assetto possa tradursi in un ritorno alla normalità.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo

© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni

Le notizie più lette di oggi