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Rc Auto: a Siracusa prezzi in calo del 14%

Guardando alla provincia di Siracusa, la percentuale di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa è pari all’1,92%, valore tra i più bassi della regione

Secondo l’osservatorio di Facile.it, per gli automobilisti siciliani il nuovo anno si apre con un quadro in chiaroscuro. Se da un lato, nella provincia di Siracusa, a dicembre 2021 per assicurare un’auto occorrevano in media 368,88 euro, vale a dire il 14,14% in meno rispetto allo stesso mese del 2020, dall’altro sono più di 53.000 gli automobilisti siciliani che nel 2022 vedranno aumentare il costo dell’RC auto e peggiorare la propria classe di merito a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2021 (+18% anno su annuo).

In termini percentuali si tratta del 2,24% del campione analizzato, percentuale che risulta essere più bassa rispetto a quella nazionale (2,47%). Guardando alla provincia di Siracusa, la percentuale di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa è pari all’1,92%, valore tra i più bassi della regione.

Analizzando la graduatoria delle province siciliane, al primo posto si trova Agrigento (2,57%), seguita da Caltanissetta (2,46%), Catania (2,39%), Trapani (2,34%), Messina (2,31%) e Palermo (2,27%). Valori inferiori alla media regionale, invece, per Siracusa (1,92%) e Ragusa (1,83%). Chiude la classifica Enna, area siciliana dove in percentuale sono stati denunciati alle assicurazioni meno sinistri con colpa (1,30%).

Brutte notizie quindi per più di 53.000 automobilisti siciliani; tanti sono gli assicurati che, secondo l’osservatorio di Facile.it, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2021, vedranno peggiorare quest’anno la propria classe di merito e, di conseguenza, aumentare il costo dell’RC auto.

Se in base all’analisi del comparatore – realizzata su un campione di oltre 62mila preventivi raccolti in Sicilia a dicembre 2021 – il numero di automobilisti che hanno denunciato un sinistro con colpa è cresciuto del 18% rispetto allo scorso anno, le tariffe riservate a quelli virtuosi per il momento restano ancora su livelli minimi.

Secondo i dati dell’osservatorio di Facile.it, a dicembre 2021 per assicurare un veicolo a quattro ruote in Sicilia occorrevano, in media, 429,30 euro, vale a dire il 13,59% in meno rispetto a dicembre 2020.

“Le tariffe – spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. – godono ancora oggi del calo dei sinistri rilevato per tutto il 2020, ma con il 2021 questi hanno ricominciato a salire e, in virtù di ciò, ci aspettiamo che i premi assicurativi tornino a crescere, con rincari che secondo le nostre stime potranno arrivare anche a 35-40 euro per ciascun automobilista”.

L’andamento provinciale

A livello regionale il 2,24% degli automobilisti ha dichiarato un incidente con colpa, percentuale che risulta essere più bassa rispetto a quella nazionale (2,47%).

Analizzando il campione su base provinciale emerge che Agrigento è la provincia siciliana che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa (2,57%) e che, quindi, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, con essa, salire il costo dell’RC auto. Seguono le province di Caltanissetta (2,46%), Catania (2,39%), Trapani (2,34%), Messina (2,31%) e Palermo (2,27%).

Valori inferiori alla media regionale, invece, per Siracusa (1,92%) e Ragusa (1,83%). Chiude la classifica Enna, area siciliana dove in percentuale sono stati denunciati alle assicurazioni meno sinistri con colpa (1,30%).

Identikit dell’automobilista colpito dai rincari

Ma qual è l’identikit degli automobilisti siciliani che vedranno aumentare l’RC auto a causa di un sinistro con colpa? A peggiorare la propria classe di merito sarà il 2,34% del campione femminile ed il 2,19% di quello maschile.

L’analisi del campione in base all’occupazione professionale dell’assicurato, invece, evidenzia come il personale medico sia risultata essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (4,65%) che farà scattare un aumento dell’RC auto; a seguire i pensionati (3,07%).

Di contro, sono gli imprenditori coloro che, sempre percentualmente, hanno dichiarato nel corso del 2021 meno sinistri con colpa (1,00%), seguiti dai commercianti (1,48%).


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