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Rccolta Di Firme A Siracusa Contro Un Traffico Di Cuccioli Da 300 Mln Di Euro

La LAV – Lega anti vivisezione – si mobilita sabato 29 e domenica 30 nelle piazze di tutta Italia per fermare il traffico clandestino di cuccioli di cani e gatti dai paesi dell’Est.

“Chiediamo interventi legislativi nazionali ed europei per fermare questo squallido e pericoloso traffico di cuccioli, il rafforzamento delle forze di polizia addette ai controlli, nonché ordinanze e regolamenti comunali contro le mostre di animali e il commercio ambulante degli stessi, dove possono celarsi vendite illegali di cuccioli”.

A parlare è Gianluca Felicetti, presidente della LAV che ha lanciato una petizione in centinaia di piazze d’Italia a partire dal 29-30 novembre per raccogliere le firme necessarie a salvare la vita di migliaia di cuccioli importati.

Un cucciolo straniero, infatti, sul mercato vale poco, ma spacciandolo per italiano il suo valore può moltiplicarsi fino a 20 volte. Questo traffico illegale, solo in Italia, ogni anno muove un giro d’affari di circa 300 milioni di euro. Oltre al nostro Paese, anche Spagna, Francia e Belgio sono il punto d’arrivo di questa tratta dei cuccioli, provenienti in particolare da Ungheria, Slovacchia, Polonia, Romania e Repubblica Ceca.

Un illecito che coinvolge allevatori, trasportatori, negozianti e purtroppo anche medici veterinari, come accertato da indagini di Polizie. Non è raro neppure che i cuccioli vengano imbottiti di farmaci per farli sembrare vivaci e sani all’acquirente, e fargli sopportare lo stress del precoce distacco dalla madre e del lungo viaggio.

Tra le violazioni di legge più frequentemente riscontrate e raccolte dalla LAV in un Dossier sul tema, vi sono: il mancato rispetto della normativa comunitaria che prevede, a tutela della salute dei piccoli e della sicurezza sanitaria del Paese importatore, che i cuccioli non possano essere movimentati prima dei tre mesi e 21 giorni; il trasporto in piena clandestinità dei cuccioli senza la documentazione necessaria (passaporto UE, obbligatorio per cani, gatti e furetti; vaccinazione antirabbica, certificato veterinario attestante la buona salute e l’idoneità ad affrontare il trasporto)e documentazione falsificata.

Spesso, arrivati in Italia, la documentazione del Paese d’origine è sostituita con una falsa, italiana, al fine di aumentare il valore di mercato del cucciolo.
I tavoli della LAV per la nostra provincia saranno a Siracusa e Pachino.


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