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Realtà aumentata in cantiere, esperienza immersiva per gli studenti del Cat grazie ad Ance e Formedil Siracusa

Grazie al simulatore proveniente da Latina i giovani studenti hanno potuto sperimentare 13 mezzi che operano in area di cantiere

Ance e Formedil con il truck simulatore di Latina

Imparare a utilizzare i mezzi meccanici da cantiere in piena sicurezza, anche attraverso il “gioco”. È l’obiettivo della giornata formativa che si è svolta questa mattina al Parco della Vita di Città Giardino (Melilli), organizzata da Ance Siracusa e Formedil Siracusa, con la partecipazione degli studenti del Cat.

I ragazzi hanno avuto la possibilità di esercitarsi su un simulatore virtuale di ultima generazione, installato su un truck messo a disposizione da Formedil Latina. Attraverso la realtà aumentata, hanno sperimentato manovre, misure e tecniche operative tipiche dei cantieri, in totale sicurezza e sotto la guida di istruttori qualificati, cimentandosi con 13 diversi mezzi operativi.

A margine dell’iniziativa, il vicepresidente di Ance Siracusa, Alberto Di Stefano, ha sottolineato l’importanza della formazione tecnica per il comparto. “Abbiamo sostenuto il Cat sin dall’inizio – ha detto –, perché lì si formano i tecnici del domani. Il geometra e il tecnico di cantiere sono figure essenziali per un settore complesso come quello edile, oggi in forte evoluzione e a tratti anche in crescita. L’obiettivo è stimolare i giovani a credere in questo mondo, che può offrire occupazione e spazi di innovazione.”

Di Stefano ha ricordato anche il lavoro congiunto di Ance, Cassa Edile e Formedil. “Abbiamo avviato borse di studio e ora programmiamo attività esperienziali come questa – spiega -. Una singola impresa non potrebbe sostenere percorsi di questa portata, ma insieme – anche grazie alla collaborazione con altre territoriali, come Ance Latina – possiamo proporre iniziative realmente utili per la scuola e per il lavoro.”

La presidente di Formedil Siracusa, Margherita Finocchiaro, ha voluto, invece, evidenziare la valenza formativa del simulatore. “Grazie a Formedil Latina oggi i ragazzi possono vivere un’esperienza immersiva che riproduce fedelmente le condizioni reali di cantiere – dichiara -. La seduta dinamica trasmette vibrazioni, asperità del terreno e ostacoli tipici del lavoro sulle macchine operatrici. I cinque schermi e la strumentazione realistica permettono di sentirsi davvero a bordo del mezzo.

Il simulatore, come spiegato dalla Finocchiaro, si inserisce perfettamente nel percorso formativo: “non sostituisce la parte pratica, ma la potenzia. Consente di migliorare abilità e sensibilità operative senza alcun rischio, anche attraverso piccole gare che rendono il corso più attrattivo. L’obiettivo è acquisire presto un simulatore tutto nostro, per rendere strutturale questo approccio tecnologico.”

La presidente di Formedil Siracusa ha voluto ringraziare il Parco della Vita per l’ospitalità, concludendo come sia ferma intenzione dell’ente quello di potersi dotare di un apparecchiatura simile a quella “prestata” da Latina.

A bordo del truck era presente l’istruttore Federico Valenti che ha spiegato come si svolge la formazione all’interno del simulatore. “I ragazzi imparano competenze in totale sicurezza, senza rumore, polvere o dispositivi di protezione. Possono commettere errori e ripetere gli esercizi finché non acquisiscono abilità e sicurezza. Quando poi saliranno sul mezzo reale sapranno già come comportarsi.”

Nel simulatore sono presenti 13 tipologie di macchine, tra cui muletto, telescopico, carrello elevatore, gru a torre, gru su cingoli, terna, pala, escavatore, mini pala e altri mezzi da sollevamento e movimento terra. Gli esercizi vengono monitorati tramite un software avanzato: “rileviamo parametri, efficienza e precisione – racconta- . Così possiamo intervenire dove serve per migliorare. La parte finale della formazione resta su mezzo reale, come previsto in Italia, ma il vantaggio è che arrivano già preparati.”

Sulle maggiori difficoltà riscontrate dai giovani, Valenti ha spiegato come la maggior parte delle manovre siano abbastanza intuitive. “Le operazioni che richiedono più tempo – spiega – sono quelle di precisione, come portare uno scavo in trincea perfettamente in piano. Il simulatore permette di esercitarsi all’infinito, garantendo una formazione standardizzata per tutti.”

Valenti ha concluso sottolineando il ruolo delle nuove tecnologie: “La tecnologia aiuta il settore edile, soprattutto su sicurezza e competenze. Non è un caso che in tutto il mondo i simulatori siano ormai parte essenziale della formazione.”


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