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Refezione scolastica a Siracusa, superato il primo giorno di caos: “Servizio tornato regolare in 24 ore”

La buona notizia, secondo Bandiera, è che il rodaggio è durato soltanto 24 ore. "Già oggi – sottolinea – ben prima delle 13 tutte le scuole avevano ricevuto i pasti"

Un pasto della refezione scolastica

Dopo la falsa partenza di ieri, con i pasti arrivati nelle scuole non prima delle 15, la refezione scolastica a Siracusa sembra essere tornata sui binari della normalità. Nella giornata di oggi, infatti, le consegne sono avvenute tra le 12.30 e le 13 in tutti gli istituti, senza le segnalazioni e le proteste che avevano caratterizzato l’esordio del nuovo servizio.

Un silenzio che, in questo caso, vale come una buona notizia. A confermarlo è il vicesindaco e assessore all’Istruzione Edy Bandiera, che ha seguito da vicino tutte le fasi della giornata.

La diagnosi probabilmente era corretta – spiega ai nostri microfoni –: un giorno di avvio è sempre complicato. A questo si è aggiunto il fatto che non eravamo in possesso della banca dati del precedente gestore, che non ce l’ha trasmessa, mandando in manutenzione la propria app. Siamo partiti consapevoli delle difficoltà e avevamo già chiesto la collaborazione delle scuole. Ieri però il risultato è stato quello, purtroppo, che tutti abbiamo visto“.

La buona notizia, secondo Bandiera, è che il rodaggio è durato soltanto 24 ore. “Già oggi – sottolinea – ben prima delle 13 tutte le scuole avevano ricevuto i pasti. Ho seguito passo dopo passo la preparazione e la distribuzione e devo dire che anche i genitori mi hanno confermato puntualità e regolarità del servizio. Questo silenzio ci dice che il problema è stato risolto“.

Un avvio complesso, ma che ora lascia spazio all’ottimismo. Il nuovo appalto, del valore complessivo di oltre 4 milioni di euro, garantirà la refezione scolastica per i prossimi due anni. Un elemento che, secondo l’assessore, rappresenta una svolta importante. “Finora si è sempre andati avanti con servizi annuali o ponte – ricorda –. Ora invece abbiamo una continuità biennale che eviterà i problemi legati a interruzioni, migrazioni di dati e cambi di gestore“.

Tra i temi più sentiti c’è anche quello delle porzioni e della qualità dei pasti. Anche su questo fronte, oggi non sono arrivate lamentele. “Il silenzio è d’oro anche qui – osserva Bandiera –. Ma colgo l’occasione per dire che manterremo l’impegno preso con le famiglie: avvieremo un tavolo tecnico con scuole, ASP, genitori e ditta per valutare un parziale cambio del menù. Alcune pietanze non sono gradite ai bambini, come certi contorni o preparazioni, e vogliamo individuare alternative con lo stesso valore nutrizionale ma più appetibili”.

Un percorso che, assicura l’assessore, avverrà a costi invariati. “Non si tratta di spendere di più – precisa – ma di sostituire piatti poco graditi con altri equivalenti dal punto di vista nutrizionale. In questo ci aiuteranno anche i rappresentanti dei genitori“.


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