Il passaggio della gestione del servizio di igiene urbana da Tekra a RIS.AM. è ormai in fase avanzata e, di fatto, ha superato il confronto inizialmente previsto in Consiglio comunale. A fare il punto è stato il vicesindaco di Siracusa Edy Bandiera, che in aula ha fornito rassicurazioni sull’assenza di disservizi e sulla tutela occupazionale.
Secondo quanto riferito, nei giorni scorsi sono pervenuti al settore competente tutti gli atti e le dichiarazioni necessarie a certificare la completezza della documentazione richiesta per consentire a RIS.AM. di subentrare nella gestione. Un passaggio che, sottolinea l’amministrazione, è stato accompagnato da verifiche puntuali e da ulteriori approfondimenti ancora in corso per chiudere definitivamente l’iter di ristrutturazione aziendale.
“La continuità era uno dei nostri obiettivi principali, insieme alla tutela dei lavoratori – ha ribadito Bandiera – Il servizio prosegue regolarmente e tutti i dipendenti sono al lavoro”. Un risultato che l’amministrazione definisce prioritario, soprattutto in una fase delicata come quella del subentro.
Nel corso dell’intervento è stato citato anche il caso di Aversa: nonostante iniziali perplessità, anche lì — secondo le informazioni disponibili — le verifiche documentali stanno andando avanti e il servizio non si è fermato. Un segnale, per Palazzo Vermexio, che rafforza la linea adottata a Siracusa.
La posizione dell’amministrazione resta comunque improntata alla cautela. “Siamo cautamente soddisfatti — ha concluso il vicesindaco — ma continueremo a vigilare sulla completezza degli atti e, soprattutto, sulla qualità del servizio. È un aspetto fondamentale per la città e per i cittadini”.
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