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Rifiuti. Il sindaco Floridia, Carianni: “abbandonati dalla Regione, pronti alla mobilitazione”

La carenza di impianti per il conferimento dei rifiuti causa un aumento dei costi per i Comuni che non vogliono gravare ancora sui cittadini e chiedono l'intervento, immediato, della Regione

Un appello alla Regione per evitare il collasso dei Comuni. Lo ha lanciato stamattina il sindaco di Floridia Marco Carianni, che guida un comune vicinissimo al dissesto e che sta facendo di tutto per evitare di gravare ulteriormente sulle tasche dei cittadini.

La questione più urgente, al momento, riguarda gli “extracosti” legati allo smaltimento dei rifiuti. Floridia negli ultimi sei mesi ha speso circa un milione di euro in più rispetto al previsto, per conferire una parte della frazione organica a Cammarata, unica discarica in Sicilia in grado di accogliere parte del rifiuto floridiano che, altrimenti, finirebbe nell’indifferenziato – come è accaduto fino a dicembre scorso –, mantenendo, quindi, i livelli di raccolta differenziala al di sotto degli standard imposti dall’Unione Europea (sempre pronta a sanzionare i Comuni che non si adeguano).

Il problema è la copertura di questi extracosti. Secondo la legge le spese legate al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti devono essere interamente coperte dal Comune, quindi dai cittadini, attraverso il pagamento della Tari. “Ma se i costi aumentano a causa della carenza di impianti, e quindi della Regione, e riguardano l’80% dei Comuni dell’Isola, perché devono farne le spese i cittadini?” è la domanda che si pone Carianni e che rivolge alla Regione Sicilia alla quale chiede una soluzione immediata.

Carianni, dunque, si fa portavoce dei primi cittadini dell’Isola, e lancia un grido di allarme: “Noi sindaci siamo stati abbandonati, è in atto una mobilitazione dell’Anci nazionale per sollecitare l’intervento del ministero dell’Interno e della Presidenza del Consiglio, per cercare di riformare la normativa degli Enti locali, perché diversamente, non saremo più nelle condizioni di rispondere alle esigenze più elementari della comunità”.

Proprio su sollecitazione del sindaco di Floridia, il presidente della Srr (Società di regolamentazione rifiuti), il sindaco di Siracusa Francesco Italia, ha chiesto un incontro urgente con il presidente della Regione e l’assessore all’Ambiente. L’incontro non è ancora stato fissato, la questione si fa ogni giorno più urgente e i sindaci sono pronti alla protesta.

“Il tempo è scaduto – afferma Carianni – entro il 30 giugno bisogna approvare il Piano economico finanziario dove si dovrà necessariamente chiarire da dove si attingeranno i fondi necessari per la copertura finanziaria dell’intero servizio, inclusi, quindi, questi costi in più. Auspichiamo che il governo intervenga, in caso contrario saremo costretti a mettere in atto ogni azione necessaria purchè il problema venga affrontato con serietà”.


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