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Rigenerazione urbana e fondi mancati da Siracusa, Alicata incalza l’amministrazione: “il sindaco spieghi”

L'ex senatore forzista non lesina critiche nei confronti di Palazzo Vermexio, invitando al contempo il parlamentare del M5S Paolo Ficara a mettere in campo tutti gli sforzi possibili per il rifinanziamento del progetto

Il mancato posizionamento del Comune di Siracusa tra i progetti attualmente finanziabili dal programma nazionale della qualità dell’abitare (Pinqua), promosso dal Ministero per le infrastrutture ha mandato su tutte le furie l’ex senatore e oggi responsabile provinciale di Forza Italia, Bruno Alicata, che si scaglia contro l’amministrazione comunale.

A fine luglio scorso, veniva annunciato che, dal Programma nazionale della qualità dell’abitare (Pinqua),  promosso dal Ministero per le infrastrutture, sarebbero arrivate in Sicilia ingenti risorse per la riqualificazione delle aree urbane degradate. “L’onorevole Paolo Ficara – ricorda Alicata – comunicava, in tal senso, che l’Alta Commissione che si era occupata di selezionare le proposte, ne aveva giudicate ammissibili due che riguardavano la nostra città, per 28 milioni circa. Sin qui, tutti felici e contenti. Il sindaco Italia si era naturalmente affrettato a consuete note di giubilo per essere riuscito a realizzare un “obiettivo centrale per la città che garantirà lavoro, dignità ed una migliore qualità della vita per centinaia di cittadini. Non era mancata una rituale, pomposa conferenza stampa, in cui autopladiva la “programmazione e la visione di sviluppo” della sua lungimirante amministrazione”.

Di ieri però la notizia che i due progetti presentati da Palazzo Vermexio non rientrino tra quelli attualmente finanziabili, essendosi classificati 168esimo in lista il primo, mentre il secondo 177esimo. Di poco fuori, quindi, dai primi 151 progetti che il Ministero finanzierà con 2,82 miliardi di euro di cui circa 116 milioni solo per la Sicilia.

Non arriveranno, al momento, i 28 milioni di euro che secondo il Sindaco avrebbero garantito lavoro e dignità a centinaia di concittadini – dice Alicata -. “Un vero peccato” ha definito teneramente il parlamentare Ficara la debacle, cui oggi assistiamo, che tuttavia lo stesso deputato, con lungimiranza, aveva immaginato già lo scorso luglio, qualora il Comune  non fosse stato pronto e diligente nel “trasformare le proposte progettuali in interventi concreti, con tempistiche certe…”, aveva affermato l’on. Ficara, che di certo, nella sua qualità, si era a suo tempo ben speso per il raggiungimento dell’obiettivo”.

L’ex senatore forzista incalza l’amministrazione comunale e il sindaco chiedendo spiegazioni in merito sul perché, nonostante il ricorso alla Facoltà di Architettura ed a professionisti esterni per sviluppare ed elaborare i progetti, la città abbia perso – almeno per adesso – la possibilità di utilizzare ingenti investimenti. “All’onorevole Paolo Ficara, viceversa – conclude – chiediamo sentitamente di continuare ad impegnarsi affinché, come da lui chiarito, il fondo possa essere presto rifinanziato, al fine di poter includere gli altri progetti in graduatoria, compresi quelli del nostro Comune, rimediando in tal modo agli eventuali errori commessi. Non mancheranno di certo, in questa sua benemerita azione, gli apporti che potranno pervenire dagli altri parlamentari del territorio.”


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