Rilanciare Marina di Melilli: il sindaco di Priolo disposto a collaborare con il collega Carta per riqualificare il litorale

Obiettivo far fronte comune per riqualificare il tratto di litorale degradato e abbandonato di Marina di Melilli, che segue quello di Marina di Priolo, recuperato e affollato durante la stagione estiva

Il murales di questa estate

Priolo e Melilli insieme per rilanciare Marina di Melilli. Il sindaco di Priolo, Pippo Gianni, attraverso una lettera aperta, ha chiesto al collega di Melilli, Giuseppe Carta, di far fronte comune e mettere a punto azioni sinergiche per riqualificare il tratto di litorale degradato e abbandonato di Marina di Melilli, che segue quello di Marina di Priolo, recuperato e affollato durante la stagione estiva da migliaia di bagnanti.

Il sindaco Gianni ha seguito con interesse la riunione dei giorni scorsi del tavolo tecnico permanente, istituito dal Comune di Melilli, proprio per discutere del rilancio di quell’area, inserita nel Piano di Utilizzazione del Demanio Marittimo.

Il borgo era popolato fino agli anni Settanta, poi lo sviluppo del polo petrolchimico lo ha svuotato e un gruppo di attivisti che sogna un’industria più pulita e vuole creare un museo questa estate ha dedicata un murales all’ultimo abitante del paesino, Salvatore Gurreri. Il Movimento aretuseo per il lavoro, la sicurezza e le bonifiche è stato la mente del progetto realizzato da tre street artist locali (Marcos Gia Fernando, Roberto Negrini e Saverio Bertrand) che hanno dipinto un murales con la figura dell’84enne trovato senza vita 27 anni fa in circostanze non ancora del tutto chiarite. Sul prospetto di quella che fu la sua abitazione il volto di Gurreri e la frase: “resterò qui fino all’ultimo”. E nel nome del progetto un obiettivo: “RisorgiMarina”.


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